Mercato farmacia, cresce il farmaco. Nuovo picco di richieste di tamponi e auto-test Covid
Settimana positiva per il mercato del canale farmacia: +6,7% nelle vendite e un nuovo picco di richieste di tamponi di autodiagnosi. Molto positivo il comparto dell'automedicazione
Nella settimana che si è conclusa il 20 marzo il mercato del canale farmacia ha segnato un trend positivo con +6,7% nelle vendite e un nuovo picco di richieste di tamponi di autodiagnosi (+40,4% rispetto alla settimana scorsa) e per servizi di somministrazione dei tamponi antigenici (+20,4%) che rispecchiano l'aumento dei casi Covid. Una fotografia positiva quella registrata dal monitoraggio settimanale di New Line Ricerche di mercato.
Farmaci: segno positivo per etico e automedicazione
Il mercato resta relativamente stabile rispetto alla settimana precedente con un calo molto lieve (-0,9%). La domanda dei prodotti è comunque ancora in aumento, una crescita che rimane comunque confermata al netto dei servizi tamponi con un trend di +4,9%. A guidare la crescita è principalmente il farmaco, in particolare quello su prescrizione (+5,5%) con un aumento degli ingressi (+2,4) rispetto alla settimana scorsa ma ancora in calo sul 2021. In particolare, crescono prodotti legati all'aumento del tasso di positività come antibiotici, analgesici, antipiretici, prodotti per la tosse ma anche antipertensivi e prodotti per il controllo della lipidemia. Segno più anche per i prodotti a libera vendita: 4,0% non solo grazie al farmaco da banco ma anche al comparto sanitari che dopo settimane di negatività si mostra in ripresa. Molto positivo il comparto dell'automedicazione: +11,8% (la settimana precedente era +4,9%), generato principalmente dall'aumento della richiesta di prodotti per la cura del sistema respiratorio, a conferma del peggioramento della situazione pandemica. I prodotti per la tosse raddoppiano le vendite rispetto l'anno scorso ma anche antipiretici e prodotti per la gola sono in forte crescita In leggera crescita il mercato dei prodotti dimagranti tra cui anche integratori o prodotti da applicazione, ma ancora ampiamente al di sotto dei livelli della stagione 2021. Il mercato degli antistaminici raggiungono i livelli dell'anno scorso ma la domanda stenta a crescere eil trend risulta ancora negativo.
Dermocosmetica: cresce solo il make-up
Torna a scendere il trend della dermocosmetica con -5,0% rispetto all'anno scorso, solo il make-up cresce rispetto al 2021 di +20,6%, metà del quale generato dal trucco per gli occhi seguito da quello per le labbra e dai fondotinta/correttori. L'unico comparto ancora negativo è quello degli smalti. Continua la rapida ascesa del mercato dei prodotti anticellulite e antismagliature (costituito, all'interno del perimetro della dermocosmetica, dai mercati dei prodotti per la cura della pelle a funzione anticellulite e antismagliature). La stagione attuale si posiziona ampiamente sopra la stagione 2020, ma ancora al di sotto i livelli della passata e il trend rimane quindi decisamente in terreno negativo.
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A cura di Redazione Farmacista33
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