Login con

Farmacisti

14 Dicembre 2022

Farmaci biosimilari, Egualia: 30 miliardi di euro risparmiati da reinvestire in sanità e trattamenti


I farmaci biosimilari hanno generato oltre 30 miliardi di euro di risparmi cumulati da reinvestire nella sanità e 4,5 miliardi di giorni di trattamento dei pazienti

I farmaci biosimilari hanno generato oltre 30 miliardi di euro di risparmi cumulati da reinvestire nella sanità e 4,5 miliardi di giorni di trattamento dei pazienti, solo nel 2022 sono stati registrati più di 850 milioni di giorni di trattamento dei pazienti utilizzando farmaci biosimilari. Questi i dati dell'ottava edizione del rapporto "The impact of biosimilar competition in Europe" realizzato da IQVIA e presentato all'evento multilaterale della Commissione UE sui farmaci biosimilari in corso a Bruxelles e ripresi da Egualia in una nota in cui sottolinea: "Ci sono ancora ampi spazi di miglioramento che possono essere sfruttati grazie all'adozione di politiche mitrate, nazionali ed europee, che stimolino la concorrenza".


Biologici rappresentano il 35% della spesa farmaceutica in Europa

Il rapporto, spiega Egualia, descrive gli effetti su prezzo, volume e quota di mercato in seguito all'arrivo della competizione sui biosimilari in 23 mercati europei. Dall'analisi emerge che i biologici rappresentano il 35% della spesa farmaceutica in Europa a prezzi di listino e stanno crescendo a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) dell'11,3% negli ultimi cinque anni. A fronte di un CAGR del 6,3% del mercato complessivo, proseguendo in un trend che ha visto crescere i biologici più velocemente dei medicinali non biologici da oltre un decennio. "L'importanza dei farmaci biologici e la sostenibilità della concorrenza dei biosimilari è sempre più un importante fattore critico di successo per i sistemi sanitari pre e post-COVID-19", si legge nel report, ricordando che i biosimilari quotano in Europa un mercato da 9 miliardi che è in continua espansione garantendo grazie alla concorrenza ampi vantaggi ai pazienti, ai contribuenti e al sistema sanitario. Entro il 2022 ammonteranno ad un totale di 18 i biologici con un corrispondente biosimilare, con una media di 3,8 concorrenti autorizzati: a guidare la classifica l'anticorpo monoclonale adalimumab, utilizzato per il controllo di alcune malattie autoimmuni, che vanta ben 10 medicinali biosimilari autorizzati in Europa.


Le scadenze brevettuali più recenti

"L'assorbimento di biosimilari è aumentato notevolmente con le scadenze brevettuali più recenti: in Europa il tasso medio di assorbimento nel primo anno post-biosimilare è aumentato dal 5 al 40% fino a quasi il 75% per i biosimilari di bevacizumab. Ciò riflette un crescente fiducia nella prescrizione di biosimilari da parte dei medici e un miglioramento delle politiche adottate dagli Stati sui biosimilari". Secondo le stime l'impatto complessivo sulla riduzione dei costi indotta dalla concorrenza di biosimilari può essere compreso tra il 2% e l'8% del budget farmaceutico complessivo, con riduzioni che possono arrivare fino al 90% del prezzo di listino in relazione alla classe, al prodotto, al livello di prezzo originale e al Paese. Nei prossimi 5 anni - è la previsione degli analisti - ci sarà il maggior numero di scadenze brevettuali mai registrato nel settore dei farmaci biologici e il maggior numero di competitor in fase di sviluppo, ma c'è anche i rischio che una percentuale crescente di farmaci biologici che perderanno l'esclusività rimarranno orfani .

«L'Europa è il leader globale nei farmaci biosimilari - il commento di Julie Maréchal-Jamil, direttrice della politica sui biosimilari presso Medicines for Europe -. Con migliori politiche di assorbimento, i medicinali biosimilari possono ridurre le disuguaglianze sanitarie in tutta Europa. La revisione della legislazione farmaceutica dell'UE è un'opportunità per sfruttare parte di questo potenziale, aggiornando le regole di settore ai dati scientifici e alle esperienze più recenti».

TAG: FARMACI BIOLOGICI, FARMACI BIOSIMILARI, BIOSIMILARI, EGUALIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/09/2026

Secondo Confindustria Dispositivi Medici, il payback ha inciso nel 2025 per il 16,5% sul fatturato delle aziende. Dopo l’udienza al Consiglio di Stato sul contenzioso 2015-2018, l’associazione...

A cura di Redazione Farmacista33

23/09/2026

ll presidente di Confindustria dispositivi medici Fabio Faltoni fa appello al governo: in legge di Bilancio si introducano norme a sostegno  del settore, chiudendo la stagione del payback 

A cura di Redazione Farmacista33

21/09/2026

La 39ª Assemblea annuale dell’Associazione distributori farmaceutici ha rinnovato il Consiglio direttivo. Al centro dell’incontro anche il ruolo della distribuzione intermedia nella tenuta del...

A cura di Redazione Farmacista33

21/09/2026

Il mercato della farmacia cresce del 4,4% nel primo semestre 2026, trainato dal farmaco etico, mentre l’automedicazione non aumenta più a confezioni. Catene e network coinvolgono il 41,7% degli...

A cura di Giuseppe Tandoi

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Quest’anno il Natale è una coccola di benessere

Quest’anno il Natale è una coccola di benessere

A cura di Lafarmacia.

La Fip ha pubblicato un documento con le linee guida per sviluppare e rivedere i codici etici deontologici nei diversi Paesi. Tra i temi affrontati, indipendenza di giudizio, condizioni di lavoro,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top