Avvisi e pagamenti Enpaf: operativa la gestione sulla App IO
È stata attivata nella App IO la possibilità di ricevere e archiviare comunicazioni e messaggi, con promemoria nel proprio calendario, per il pagamento dei contributi Enpaf
Da pochi giorni è stata attivata nella App IO (progetto open source del Dipartimento per la trasformazione digitale) la possibilità di ricevere e archiviare comunicazioni e messaggi, con promemoria nel proprio calendario, per il pagamento dei contributi Enpaf. Così Enpaf si allinea alle altre Casse previdenziali, che hanno attivato questa funzione.
Ecco come funzionano la App e il versamento contributi Enpaf
La App IO è il progetto open source del Dipartimento per la trasformazione digitale nato con l'obiettivo di mettere a disposizione un unico canale tramite cui tutti gli Enti, locali e nazionali, offrono i propri servizi al cittadino, in modo semplice e personalizzato, direttamente su smartphone. Nella App gli iscritti all'Enpaf possono, oltre ad accedere alle funzioni comuni dei servizi pubblici degli Enti di interesse integrati sull'app, quindi ricevere comunicazioni e messaggi, con la possibilità di archiviarli, ricordare e gestire le proprie scadenze verso la Pubblica Amministrazione, aggiungendo promemoria nel proprio calendario personale con un clic; ricevere avvisi di pagamento, possono anche pagare servizi e tributi, compresi i contributi Enpaf. Dall'app, spiega una nota dell'Enpaf, "in pochi secondi (direttamente dal messaggio ovvero tramite scansione QR dell'avviso cartaceo), portando sempre con sé lo storico delle operazioni nonché le ricevute di pagamento". L'applicazione IO è scaricabile gratuitamente: ogni iscritto deve registrarsi all'app con la propria identità digitale, autenticandosi con le credenziali SPID o, in alternativa, con la Carta d'Identità Elettronica (CIE) abbinata al PIN che riceve al momento del rilascio della nuova carta e che assicura che possa essere l'unico ad utilizzarla. Dopo la prima registrazione, si potrà accedere all'app più facilmente digitando il PIN scelto oppure attraverso il riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto).
"L'approdo sull'App IO rappresenta un ulteriore passo in avanti nel processo di digitalizzazione avviato dall'Enpaf - precisa Emilio Croce, Presidente dell'Enpaf. L'obiettivo è quello di agevolare l'accesso ai servizi offerti: gli iscritti, infatti, potranno interagire con l'Ente in modo semplice, moderno, sicuro e direttamente dal proprio smartphone".
Ha aperto i battenti oggi a Firenze il primo Benessity Conad, il nuovo format che integra alimentazione, nutraceutica, cura della persona e consulenze specialistiche. Nel punto vendita lavorano tre...
Dopo la pubblicazione del Primo Rapporto sul commercio di Confcommercio, Federfarma richiama i dati della decima edizione de "La farmacia italiana", precisando che si riferiscono esclusivamente alle...
Worldline, operatore europeo nei servizi di pagamento, Banca del Fucino e Gruppo Farmacie Igea hanno siglato una partnership per sostenere l'evoluzione della farmacia dei servizi, attraverso...
Dal 2028 i medicinali equivalenti importati negli Stati Uniti saranno soggetti a dazi progressivi fino al 200%, secondo il piano annunciato da Trump. Egualia invita a puntare su politiche industriali...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Tutto il piacere del sole, senza pensieri - Carovit
Genere di alberi originario dell'Africa tropicale e dell'America centro-meridionale, la Guarea è tradizionalmente utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà espettoranti. In omeopatia trova...