Carenza di antibiotici, Ema: produzione ridotta e aumentata domanda. Usarli con appropriatezza
Nelle farmacie di comunità scarseggiano da diverse settimane farmaci antipiretici, antinfiammatori e antibiotici. Ema: produzione ridotta e aumentata domanda
Nelle farmacie di comunità italiane scarseggiano da diverse settimane farmaci per curare influenza (antipiretici e antinfiammatori), ma anche sugli antibiotici si fa sentire il picco stagionale e l'aumento della richiesta, con una risonanza europea: l'Agenzia europea del farmaco (Ema) registra carenze locali di amoxicillina, incluso amoxicillina con acido clavulanico, in 25 dei 27 stati membri. A spiegarlo sono Marco Cavaleri e Steffen Thirstrup dell'Ema durante il consueto briefing con la stampa.
Capacità di produzione ridotta di antibiotici per mancanza di personale
"Posso confermare che la carenza di antibiotici è un problema che le agenzie europee stanno affrontando. Noi abbiamo un ruolo di coordinamento e senz'altro alcune delle carenze vengono affrontate a livello nazionale. In termini di antibiotici e in particolare di amoxicillina, incluso amoxicillina con acido clavulanico, sappiamo che la maggior parte degli Stati membri, in realtà 25 dei 27, stanno segnalando carenze locali" ha detto Thirstrup, Chief Medical Officer dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), con riferimento al numero elevato di casi di infezioni da Streptococco A nei bambini in Gran Bretagna dove i genitori riferiscono difficoltà nel reperire gli antibiotici. "Sappiamo che c'è un aumento della domanda - ha detto Thirstroup - e del resto anche in Ue sono stati segnalati aumenti di casi di streptococco di gruppo A, ma sappiamo anche da alcuni produttori che hanno dei problemi di capacità di produzione ridotta, in alcuni casi legati semplicemente alla mancanza di personale".
Pochi investimenti su antibiotici. Usare quelli vecchi in modo appropriato
Sul fronte antibiotici Marco Cavaleri, responsabile della strategia per le minacce sanitarie e i vaccini dell'Ema ha affermato: "Stiamo lottando per trovare nuovi antibiotici, perché il settore privato non è sufficientemente incentivato a sviluppare e commercializzare nuovi antibiotici a causa della mancanza di ritorno sull'investimento. Questo è un problema - ha aggiunto Cavaleri - non solo per i nuovi antibiotici, ma anche per quanto riguarda l'aspetto di mantenere sul mercato tutti gli antibiotici che sono ancora così importanti e necessari, come sta dimostrando questa ondata di casi di infezioni da streptococco A. Quindi è importante trovare un modo per mantenere la capacità nell'Unione europea e nel mondo di avere una quantità sufficiente di antibiotici cruciali e salvavita, nuovi o vecchi". Un appello importante dell'esperto è all'uso appropriato: "Se hai un raffreddore o un'infezione virale - ha ricordato - non è necessario usarli. È importante mantenere un approccio di uso prudente degli antibiotici, anche al fine di mantenere la loro efficacia ed evitare la resistenza antimicrobica".
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A cura di Redazione Farmacista33
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