Paxlovid: con adeguati livelli di assunzione cinquemila morti in meno
Se i livelli di assunzione di Paxlovid attuali fossero stati raggiunti a gennaio 2022 si sarebbero evitati circa 5 mila decessi. Ecco i dati
Uno studio pubblicato su JAMA Health Forum ha stimato che da quando è stato lanciato sul mercato americano Paxlovid, l'antivirale contro il Covid-19 a base di nirmatrelvir e ritonavir, si sarebbero potute evitare circa 4.800 morti se i livelli di assunzione attuali fossero stati raggiunti a gennaio 2022. La ricerca è stata guidata da Mihir Khunte, della Brown University di Providence (USA), e ha stimato la riduzione dei tassi di mortalità e ricoveri a causa di infezione grave da SARS-CoV-2, negli Stati Uniti.
Lancio di Paxlovid e impatto sui ricoveri
L'infezione da SARS-CoV-2 (Severe acute respiratory syndrome coronavirus-2), che causa Covid-19, è stata la terza principale causa di morte negli USA nel 2022. Il trattamento con l'antivirale Paxlovid, lanciato sul mercato USA a luglio 2022, viene avviato dopo un test positivo che verifica la reale presenza dell'infezione ed entro cinque giorni dall'inizio dei sintomi di Covid-19. Per lo studio, i ricercatori americani hanno stimato l'impatto, dopo il lancio del Paxlovid, su ricoveri correlati a Covid-19 e morti analizzando il numero di pazienti sintomatici diagnosticati con Covid entro cinque giorni dalla comparsa dei sintomi, la probabilità che fossero trattati con Paxlovid dopo essere stati giudicati idonei a ricevere il trattamento e l'efficacia di Paxlovid rispetto al rischio di ricovero e mortalità. Inoltre, il team ha condotto un'analisi di sensibilità che ha coinvolto dieci modelli sviluppati per predire limiti ottimistici e pessimistici per la riduzione di tassi di ricovero e mortalità.
Le stime sul numero di morte evitate con l'antivirale
Dall'analisi è emerso che il 78% dei casi di Covid-19 negli USA che richiedevano ricovero erano diagnosticati entro cinque giorni dopo l'insorgenza dei sintomi, inclusi il 5% che era idoneo al trattamento con l'antivirale Paxlovid. Il farmaco, in particolare, è risultato essere efficace per il 67% contro i ricoveri correlati a Covid-19 e per l'81% contro la mortalità correlata a Covid-19. Questo ha determinato una riduzione del 2,7% del tasso di ricovero e del 3,2% del tasso di morte. Nell'analisi di sensibilità, la riduzione del tasso di ricoveri per Covid-19 andava dallo 0,5% al 7,5% e la riduzione della mortalità andava dallo 0,6% al 7,5%. Dall'altro lato, nelle case di riposo, dove l'assunzione dell'antivirale era più alta, il team ha stimato una riduzione del 7,7% dei ricoveri e del 9,3% delle morti. E se il trattamento con Paxlovid a livello della popolazione idonea fossa aumentato del 40%, i ricercatori hanno stimato che ci sarebbe stata una riduzione dei tassi di ricovero del 21% e una riduzione dei tassi di mortalità del 25%.
Sabina Mastrangelo
Fonte:
JAMA Health Forum (2023) - doi: 10.1001/jamahealthforum.2023.0046
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A cura di Redazione Farmacista33
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