Vaccino Pfizer-Biontech, Ema: non segnalati effetti indesiderati
L'Ema pubblica i primi dati di sicurezza del vaccino di Pfizer-Biontech raccolti nelle campagne di vaccinazione: "dati coerenti, non sono stati identificati nuovi effetti indesiderati"
L'Agenzia europea del farmaco pubblica il primo aggiornamento sulla sicurezza del vaccino Comirnaty. In esso si rileva che «che i dati di sicurezza raccolti nelle campagne di vaccinazione sull'uso di Comirnaty sono coerenti con l'attuale profilo di sicurezza del vaccino e non sono stati identificati nuovi effetti indesiderati». Conclusioni che si deducono dai «dati raccolti e valutati a partire dall'autorizzazione di Comirnaty, inclusi i dati di EudraVigilance (il database centralizzato europeo delle sospette reazioni avverse) e i dati ricevuti da altre fonti, compreso il rapporto mensile sulla sicurezza fornito dell'azienda, che è richiesto per i vaccini Covid-19».
Le valutazioni del Prac
L'aggiornamento include anche «la valutazione da parte del comitato per la sicurezza (Prac) dell'Ema dei decessi segnalati dopo la vaccinazione con Comirnaty, compresi i decessi in persone fragili e anziane. Il Prac ha effettuato un'analisi dei casi e ha tenuto conto della presenza di altre condizioni cliniche e del tasso di mortalità per i corrispondenti gruppi di età nella popolazione generale. Il Prac ha concluso che i dati non mostrano una correlazione con la vaccinazione con Comirnaty e che i casi non costituiscono una problematica di sicurezza. Ulteriori segnalazioni continueranno a essere attentamente monitorate». La nota ufficiale sottolinea infine che «sicurezza ed efficacia di Comirnaty continueranno a essere monitorate durante l'uso negli Stati Membri e a livello mondiale, attraverso il sistema di farmacovigilanza europeo, gli studi aggiuntivi condotti dall'azienda e gli studi indipendenti coordinati dalle autorità europee. Queste misure consentiranno alle autorità regolatorie di valutare rapidamente i dati derivanti da diverse fonti e, se necessario di intraprendere le azioni regolatorie appropriate per proteggere la salute pubblica».
Al via a Rimini il 65° Simposio dell’Associazione farmaceutici industria. Il presidente di Afi Giorgio Bruno: l’Italia nella ricerca clinica si ispiri a Regno Unito e Stati Uniti
L'associazione europea dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines chiede interventi sul sistema dei brevetti, sui certificati protettivi complementari e sul futuro...
Inaugurato a Bergamo un nuovo stabilimento farmaceutico ad alta tecnologia da 11 mila metri quadrati, già operativo e autorizzato da Aifa. L'investimento punta a rafforzare capacità produttiva,...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’indagine SWG presentata nell'ambito della campagna IoEquivalgo evidenzia una crescita della preferenza per i farmaci di marca e del ruolo del farmacista come fonte di informazione sanitaria. Tra...