Login con

Pharma

14 Dicembre 2021

Le dermatiti, gestione in farmacia e competenze del farmacista sulla terapia topica


Le dermatiti sono tra le condizioni più comuni gestite in maniera autonoma dai pazienti, il farmacista può accompagnarli nella scelta della terapia più appropriata

Il 15% della popolazione italiana soffre di problemi dermatologici: le dermatiti sono tra le condizioni più comuni. Frequentemente tali situazioni vengono gestite in maniera autonoma da parte dei pazienti, sia perché percepite come problematiche limitanti ma non gravi, sia grazie all'ampia disponibilità di prodotti senza obbligo di prescrizione utili alla loro risoluzione. Il farmacista ricopre un ruolo rilevante nell'accompagnare il paziente nella scelta della terapia più appropriata e nel counselling educazionale, in particolare nella gestione della diffidenza verso l'uso di corticosteroidi topici.

Le dermatiti più frequenti e l'aderenza alla terapia topica

Quali forme di dermatiti il farmacista incontra più frequentemente? Quale eÌ la sua preparazione in ambito dermatologico e l'approccio terapeutico alla gestione dei problemi di sua pertinenza? A tali quesiti prova a dare risposta è un'indagine, pubblicata sulla rivista peer reviewed Pharmacia e realizzata dalla Società Italiana di Farmacia Clinica (SIFAC) in collaborazione con la Clinica Dermatologica dell'Università Statale di Milano, ha coinvolto più di 150 farmacisti di comunità, mettendo in luce vari aspetti correlati alla gestione e alle competenze del professionista nell'ambito delle dermatiti. La dermatite atopica, la dermatite da contatto e la dermatite seborroica sono le tre forme per le quali il farmacista viene consultato più frequentemente. Il 57.1% degli intervistati riferisce che la maggior parte dei pazienti non si è recato dal medico per la gestione del problema. Per il 71.4% la terapia più prescritta per la gestione delle dermatiti è quella corticosteroidea ad uso topico (Tct) seguita da quella con creme emollienti e idratanti (24.7%). Con il termine "corticofobia" si fa comunemente riferimento ad una qualsiasi forma di timore sull'uso di corticosteroidi topici che può coinvolgere pazienti ma anche operatori sanitari e che porta ad una minore o mancata aderenza dei pazienti stessi alla terapia.

Superare la diffidenza corticosteroidi topici

L'indagine evidenzia quanto la corticofobia rappresenti un problema che coinvolge anche il farmacista di comunità: solo il 26.1% dei farmacisti intervistati presenta infatti un'opinione positiva sull'impiego della TCT. Tuttavia, come osserva Carlo Gelmetti, già Direttore della Clinica Dermatologica dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano: "Il farmacista deve temere l'uso improprio di tutti i medicinali ma anche il loro sottodosaggio. Sono entrambe due situazioni deleterie e cosi note che dovrebbe essere inutile ribadirle. Come era facile prevedere e come abbiamo verificato, il farmacista si trova, volente o nolente, ad essere il primo driver della TCT in molte dermatiti. Quindi su di lui ricade frequentemente il compito della scelta della terapia e di come condurla. Egli è perciò un professionista importante per indurre o per combattere la corticofobia". Un altro aspetto rilevante messo in luce dai risultati è quello correlato all'aderenza alla terapia. La maggioranza dei farmacisti intervistati (66.9%) ritiene, a torto, che i pazienti in trattamento con corticosteroidi topici siano aderenti alla propria terapia. I dati evidenziano quindi una percezione alterata dell'aderenza alla TCT da parte del farmacista di comunità italiano: la non aderenza alla terapia topica rappresenta invece, come evidenziato dalla letteratura scientifica prevalente, un problema significativo e rilevante in ambito dermatologico.

Formazione in ambito dermatologico e strumenti pratici

La terza area presa in considerazione dell'indagine è stata quella della formazione. La maggior parte dei farmacisti riferisce di aver acquisito le proprie conoscenze in ambito dermatologico dall'esperienza professionale (58,4%) o attraverso corsi di formazione promossi dalle aziende farmaceutiche (44,2%). PiuÌ del 76% degli intervistati ritiene necessario avere a disposizione linee guida che consentano di approcciarsi in maniera standardizzata a queste problematiche durante l'attività in farmacia. In ultima analisi, come precisato da Corrado Giua Marassi, farmacologo e Presidente della Società Italiana di Farmacia Clinica, "I dati raccolti rappresentano consistenti basi per la definizione di protocolli e percorsi formativi standardizzati, progettati congiuntamente con la classe medica, che mirino ad armonizzare la presa in carico del paziente da parte del farmacista secondo EBM e a delineare un codice univoco di terapia, approccio e supporto ai pazienti con dermatiti che afferiscono alla farmacia di comunità".

Paolo Levantino
Farmacista clinico

Fonte

Pharmacia 68(3): 671-677. https://pharmacia.pensoft.net/article/70452/list/9/  

TAG: DERMATITE, DERMATOLOGIA, FARMACISTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

L’associazione della logistica farmaceutica chiede il riconoscimento della strategicità del settore e sostegni pubblici per garantire la continuità della distribuzione dei medicinali in un...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Arriva Curasept Travel, il kit per la cura della salute orale fuori casa

Arriva Curasept Travel, il kit per la cura della salute orale fuori casa

A cura di Curasept

Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top