Login con

Pharma

21 Novembre 2022

Infezioni urinarie causate da batteri, raccomandazioni Aifa su uso antibiotici


L'Aifa ha pubblicato le Raccomandazioni per uso ottimale antibiotici nella terapia mirata delle infezioni urinarie causate da batteri resistenti a diversi antibiotici


L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato le Raccomandazioni per uso ottimale antibiotici nella terapia mirata delle infezioni urinarie causate da batteri resistenti a diversi antibiotici, con l'obiettivo di combattere il fenomeno dell'antibiotico-resistenza. Il documento è rivolto in particolare alla Medicina Territoriale, in quanto, spiega Aifa nel documento, "per quanto le infezioni da batteri resistenti a multipli antibiotici siano responsabili per lo più di infezioni gravi che richiedono l'ospedalizzazione, è possibile che infezioni non gravi, quali le infezioni urinarie non complicate e complicate, possano essere causate da batteri resistenti ad alcuni antibiotici e trattate dal medico di medicina generale senza necessità di ricovero ospedaliero dedicato o trattate presso una residenza sanitaria assistenziale".

Infezioni urinarie e i batteri Gram-negativi MDR più frequenti in Italia

Il documento "Terapia mirata delle infezioni urinarie non complicate e complicate causate da batteri Gram negativi resistenti a multipli antibiotici per la Medicina Territoriale (incluse residenze sanitarie assistenziale)" ha lo scopo di fornire raccomandazioni per il trattamento mirato delle infezioni urinarie sostenute dai batteri Gram-negativi MDR più frequentemente isolati nel contesto italiano: Enterobacterales resistenti alle cefalosporine di terza generazione (3GCRE), Enterobacterales resistenti ai carbapenemi (CRE) e Difficile da Trattare (Difficult-to-Treat - DTR) Pseudomonas spp. L'Aifa spiega che le Raccomandazioni sono sviluppate con un approccio ragionato e basato sulle più recenti evidenze scientifiche e indicano gli antibiotici da privilegiare, differenziati in prima, seconda scelta e alternative, e il dosaggio e la via di somministrazione più appropriati e con il più basso rischio di selezione di batteri resistenti". Il fine, conclude l'Agenzia, è quello di "preservare l'efficacia sia degli antibiotici di uso convenzionale (approvati prima del 2010) sia delle molecole più recentemente immesse sul mercato e ridurre l'insorgenza delle resistenze".
Le Raccomandazioni, infatti, sviluppate con approccio ragionato e basato sulle evidenze scientifiche per l'uso ottimale degli antibiotici, specificano la scelta della molecola (prima e seconda scelta), il dosaggio e la via di somministrazione più appropriati e con il più basso rischio di selezione di batteri resistenti (stewardship degli antibiotici).

Le raccomandazioni, spiega Aifa, sono elaborate dal gruppo multidisciplinare AIFA-OPERA sulla base delle più recenti evidenze scientifiche valutate con la modalità GRADE-Adolopment, e mirano a ridurre l'utilizzo inappropriato degli antibiotici e di conseguenza l'impatto della resistenza agli antibiotici.
Il documento è rivolto a tutti i medici prescrittori che operano nel territorio nell'ottica di supportare una prescrizione appropriata secondo i principi della stewardship degli antibiotici, ed è specifico per la terapia mirata e tutte le indicazioni sono da interpretarsi facendo riferimento alle suscettibilità del microorganismo riportate nell'antibiogramma.

TAG: INFEZIONI DELLE VIE URINARIE, ANTIBIOTICI, AIFA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/05/2026

A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

Con una lunga esperienza tra attività clinica e industria farmaceutica, Morena Caira guiderà le attività di Medical Affairs del gruppo in Italia, con focus su oncologia, malattie rare e...

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Declino Cognitivo

Declino Cognitivo

A cura di Aurorabiosearch

Un sondaggio dell'ISS condotto su oltre 4 mila persone mostra una buona capacità di riconoscere molte false credenze nutrizionali, ma evidenzia ancora lacune su alcuni temi, in particolare glutine e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top