Farmaci anticoagulanti orali, Nota 97: sostanziale appropriatezza prescrizioni con sistema Ts
Farmaci anticoagulanti orali, Nota 97: il report Aifa sul ricorso alle schede di prescrizione dematerializzate attraverso il sistema TS. Ecco i dati
L'introduzione della nota 97 ha determinato un significativo trasferimento della gestione dei pazienti in terapia con anticoagulanti orali per fibrillazione atriale non valvolare (Fanv) ai medici di medicina generale: quasi metà delle schede è stata compilata da Mmg anche se c'è ancora disomogeneità tra le regioni nel ricorso alle schede di prescrizione dematerializzate attraverso il sistema TS. Sono i dati messi in evidenza dal report sulle prescrizioni di farmaci anticoagulanti orali nei pazienti con Fanv effettuate nel corso del 2022 attraverso il sistema Tessera Sanitaria (TS), sulla base dei principali dati contenuti all'interno della versione dematerializzata dell'Allegato 1 alla Nota 97 ("Scheda di valutazione, prescrizione e follow-up della terapia anticoagulante orale con AVK e NAO/DOAC nei pazienti con FANV").
Cruscotto di Tessera Sanitaria per monitorare prescrizione dematerializzata
Nel corso del 2022, in Italia 1.797.440 individui sono stati trattati con un anticoagulante, per un totale di 10.766.022 ricette. Circa 352 mila (19,6%) individui hanno ricevuto un antagonista della vitamina K (AVK) e circa 1 milione e 444 mila (80,4%) hanno ricevuto un medicinale appartenente alla classe dei NAO. In molti casi la prescrizione di questi farmaci era associata ad un piano terapeutico in formato cartaceo o dematerializzato (indicazione FANV). Attraverso il cruscotto di Tessera Sanitaria (TS) è stato possibile individuare tutti i pazienti che hanno ricevuto la scheda di prescrizione dematerializzata, corrispondenti a 437.633 pazienti, il 24,3% dei trattamenti con NAO o AVK. Di questi, 427.827 pazienti (97,7%) hanno ricevuto una scheda di prescrizione per uno dei NAO, il restante 2,3% (9.806 pazienti) ha ricevuto una scheda di prescrizione per AVK.
Metà delle schede compilata da Medici di Medicina Generale
Il report evidenzia una "certa disomogeneità tra le regioni nel ricorso alle schede di prescrizione dematerializzate attraverso il sistema TS. In particolare, per alcune Regioni si registrano percentuali inferiori al 10%". Ma emerge che "quasi la metà delle schede è stata compilata da Medici di Medicina Generale; pertanto, l'introduzione della nota 97 ha determinato un significativo trasferimento alla Medicina Generale della gestione dei pazienti in terapia con anticoagulanti orali per Fanv". "Complessivamente si registra una sostanziale appropriatezza delle prescrizioni (al netto dei limiti associati all'analisi di flussi amministrativi per questo tipo di valutazioni). Minime criticità hanno riguardato la prescrizione di anticoagulanti orali in pazienti con insufficienza renale (VFG < 30 ml/min) e/o con anemia (Hb<8 g/dL)". Altro dato sui pazienti a rischio riguarda il punteggio di CHA2DS2-VASc registrato nelle schede di prescrizione, che risulta prevalentemente pari a 3 (corrispondente ad un rischio tromboembolico basso/moderato). Una percentuale minima ma significativa di pazienti ha ricevuto una prescrizione a fronte di valori di CHA2DS2VASc <2 nelle femmine e < 1 nei maschi, potenzialmente inappropriata. Complessivamente il tasso di switch tra gli anticoagulanti è basso, e riguarda prevalentemente il passaggio da un AVK ad un NAO.
La 39ª Assemblea annuale dell’Associazione distributori farmaceutici ha rinnovato il Consiglio direttivo. Al centro dell’incontro anche il ruolo della distribuzione intermedia nella tenuta del...
Il mercato della farmacia cresce del 4,4% nel primo semestre 2026, trainato dal farmaco etico, mentre l’automedicazione non aumenta più a confezioni. Catene e network coinvolgono il 41,7% degli...
Opella ha ottenuto la ricertificazione globale secondo gli Standard V2, che prevedono requisiti più rigorosi e verifiche indipendenti in sette aree di impatto. In Italia il percorso si affianca alla...
La politica statunitense sui prezzi dei farmaci potrebbe spingere le aziende a ritardare i lanci nei mercati europei. Lo indica uno studio di modellizzazione pubblicato su The Lancet
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha recepito l’atto di indirizzo del Ministero della Salute. L’aggiornamento dei farmaci rimborsati terrà conto anche dell’efficacia clinica,...