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16 Maggio 2024

Biotech settore in crescita. Biotecnologo professione cruciale per il futuro

L’iniziativa “Biotech Future – competenze e opportunità nel settore”, promosso da Federchimica Assobiotec in collaborazione con Edra e ITTBiomed ha messo in contatto studenti e imprese del settore biotecnologico e biopharma

di Redazione Farmacista33


Biotech settore in crescita. Biotecnologo professione cruciale per il futuro

Il settore biotech si distingue per le sue applicazioni trasversali che spaziano dalla salute all’agricoltura, dall’ambiente all’industria e il biotecnologo è oggi una figura professionale cruciale per il futuro a cui il settore offre prospettive che garantiscono opportunità di crescita per i giovani che scelgono di intraprendere studi in biotecnologia. È uno degli aspetti emerso nel corso dell’evento “Biotech Future – competenze e opportunità nel settore”, promosso da Federchimica Assobiotec in collaborazione con Edra e ITTBiomed, presso l’Auditorium dell’Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio al MIND, svoltosi l’8 maggio a Milano. L’iniziativa ha messo in contatto studenti e imprese del settore biotecnologico e biopharma, offrendo una panoramica delle prospettive lavorative e di crescita in un settore in continua espansione.

Il valore di questo comparto emerge dalla tavola rotonda intitolata “Costruire il futuro, il ruolo del biotecnologo” che ha messo in luce l'importanza di questa disciplina attraverso le esperienze di professionisti del settore. Tra questi, Daniela Bellomo, Direttore Business Development and Technology Transfer presso l’Ospedale San Raffaele, Arianna Farella, Consultant Manager di Adecco Life Science, Giorgia Iegiani, Presidente dei Biotecnologi Italiani, Alessio Lanna, Founder di Sentcell e Honorary Professor presso l’University College London, Clelia Peano, Head of National Facility for Genomics presso Human Technopole, ed Elena Peron, Talent Acquisition & Talent Management Lead di Sanofi.

Biotecnologo: una figura chiave per il futuro
Dai vari interventi è emerso un filo conduttore: il biotecnologo non solo contribuisce significativamente al progresso della ricerca, ma trova anche applicazione in diverse funzioni e settori, sia pubblici che privati. Questa figura professionale è cruciale per il futuro, e il settore offre prospettive di sviluppo che garantiscono opportunità di crescita per i giovani che scelgono di intraprendere studi in biotecnologia. Il biotecnologo di oggi è un professionista in grado di mettere a sistema le conoscenze acquisite, di collaborare con altre professionalità e di integrarsi in diversi contesti lavorativi. Lo hanno confermato anche le storie di successo di Alessio Lanna, Founder di Sentcell e docente all’UCL di Londra, Laura Gerosa, PhD e ricercatrice presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio e Antonio Idà, CEO di Algaria, intervenuti all’evento.

Fabrizio Greco, Presidente di Federchimica Assobiotec, sottolinea che “Per il biotech ci sono enormi prospettive di crescita. A livello globale nel 2021 il comparto valeva 720 miliardi di euro e si stima che questo valore triplicherà entro il 2030. Se gli Stati Uniti hanno il 60% del mercato mondiale, Unione Europea e Cina si attestano intorno all’11-12%, ma la Cina ha un piano di sviluppo imponente, come del resto l’India. Oggi anche l’Europa sembra voler puntare sul comparto. Nel giugno del 2023 Bruxelles ha avviato il programma STEP (Piattaforma Tecnologie Strategiche per l’Europa)  che mette a disposizione degli stati membri fondi su tecnologie digitali e ad altissimo contenuto tech (inclusa la difesa), tecnologie pulite ed energie rinnovabili e appunto biotecnologie; e lo scorso marzo la Commissione Europea ha lanciato il Manifesto “Building the future with nature: Boosting Biotechnology and Biomanufacturing in the EU”. Un documento che, nel ribadire con forza valore e potenzialità del biotech e della bio-produzione, riassume le sfide ancora da affrontare e gli ostacoli da superare” Conclude Greco: “Sui giovani riponiamo grandi aspettative e siamo felici di vedere tanto interesse e partecipazione all’iniziativa Biotech Future. È dai giovani che quasi sempre partono interessanti idee di innovazione e futuro. L’ecosistema Paese deve strutturarsi per trasformare rapidamente queste idee in soluzioni di valore per tutta la comunità.”

Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Regione Lombardia afferma che “Il peso crescente della Lombardia nel biotech italiano è un tema nel tema. La Regione da tempo cerca di ottimizzare i suoi investimenti in ricerca e ha fatto un uso importante dei fondi europei, grazie ad essi nei prossimi 5 anni in regione gli investimenti, dove il biotech ha una parte determinante, saranno doppi rispetto a quelli del precedente quinquennio. Fermi annuncia anche due misure imminenti per mettere in connessione le imprese lombarde con la ricerca universitaria. Aggiunge che “Sotto il primo profilo stanno per essere definiti incentivi ad adottare start-up sulla base delle affinità: le PMI da una parte trarrebbero vantaggio dalla ricerca dei nuovi venuti e dall’altra

ne aiuterebbero l’aggancio al mercato. In parallelo, arriva un investimento sulle università affinché si dotino di laboratori, macchinari e centri di ricerca da mettere a disposizione di aziende che fanno fatica a finanziare le fasi sperimentali da sole”.

Emanuele Monti, Presidente della IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa e Salute Regione Lombardia ha sottolineato che: “I giovani hanno un ruolo chiave in questo percorso di sviluppo nell’ambito del biotech e in particolare nella collaborazione tra la Regione e lo Stato, ma anche tra pubblico e privato, per creare una vera e propria sinergia che possa portare a risultati importanti. Sotto quest’ottica la formazione deve essere al centro, per garantire la possibilità di integrare un asset chiave strategico che sono appunto le persone.”

Giorgio Racagni, Direttore scientifico ITTBiomed, ha concluso i lavori della giornata sottolineando le enormi opportunità di sbocchi professionali e l’importanza del settore per il futuro, incoraggiando tutti gli studenti presenti a portare avanti le loro competenze per un domani migliore.

TAG: EDRA, BIOTECNOLOGIA, RICERCA, ITTBIOMED, BIOTECH, ASSOBIOTEC

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