Login con

Industria farmaceutica

08 Giugno 2026

Farmaci equivalenti e conto terzi, nuovo investimento industriale da oltre 50 milioni

Inaugurato a Bergamo un nuovo stabilimento farmaceutico ad alta tecnologia da 11 mila metri quadrati, già operativo e autorizzato da Aifa. L'investimento punta a rafforzare capacità produttiva, innovazione e competitività della filiera farmaceutica italiana

di Redazione Farmacista33


Farmaci equivalenti e conto terzi, nuovo investimento industriale da oltre 50 milioni

È stato inaugurato a Brembate (Bergamo) un nuovo stabilimento farmaceutico ad alta tecnologia realizzato con un investimento di oltre 50 milioni di euro che amplia la capacità produttiva destinata alla produzione conto terzi di compresse e capsule per il mercato italiano ed europeo. Il nuovo stabilimento inaugurato da Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. è già operativa e si affianca al sito produttivo esistente e rappresenta l'ultimo investimento industriale della società nel settore farmaceutico.

Nuovo edificio da 11 mila metri quadrati già operativo

Il nuovo stabilimento occupa una superficie di circa 11.000 metri quadrati ed è stato autorizzato da Aifa nell'ottobre 2025. La struttura è destinata alla produzione di compresse e capsule per conto terzi e consente all'azienda di ampliare la propria capacità manifatturiera rispondendo alla crescente domanda proveniente dai mercati italiano ed europeo.
Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. è una CSDMO (Contract Solutions Development & Manufacturing Organization) italiana indipendente specializzata nello sviluppo e nella produzione conto terzi per le industrie farmaceutica, nutraceutica e cosmetica. L'azienda collabora con oltre 130 brand internazionali e rappresenta uno dei partner produttivi della filiera dei farmaci equivalenti in Italia.

“L'inaugurazione del nuovo ampliamento del sito produttivo farmaceutico di Brembate rappresenta per Fine Foods molto più di un investimento industriale: è la conferma della solidità del nostro modello di business e della visione di lungo periodo che guida il Gruppo -  ha dichiarato Marco Eigenmann, presidente di Fine Foods. «La nuova struttura nasce per accompagnare la crescita futura del Gruppo e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento internazionale”.

Quasi mille addetti e 148 linee produttive in Lombardia

Secondo quanto illustrato dall'amministratore delegato Pietro Oriani, l'investimento non si traduce soltanto in nuova capacità produttiva, ma anche in un ulteriore sviluppo occupazionale. Nei tre stabilimenti lombardi dedicati alle business unit Nutraceutica, Farmaceutica e Cosmetica il Gruppo conta infatti 148 linee produttive e quasi 1.000 dipendenti e collaboratori specializzati.

“Il sito produttivo di Brembate rappresenta oggi uno dei riferimenti più avanzati del comparto farmaceutico italiano. Al sito esistente abbiamo affiancato un nuovo edificio di circa 11.000 metri quadrati, autorizzato da AIFA nell’ottobre 2025 e già pienamente operativo. Qui tecnologia, qualità e sostenibilità convivono in un modello produttivo evoluto che consente di realizzare compresse e capsule gestendo numerosi principi attivi differenti secondo i più elevati standard di sicurezza e qualità. L’investimento di oltre 50 milioni di euro non rappresenta soltanto nuova capacità produttiva, ma anche un importante motore di sviluppo occupazionale in Lombardia, dove il Gruppo concentra, nei tre stabilimenti dedicati alle Business Unit Nutraceutica, Farmaceutica e Cosmetica, 148 linee produttive e quasi 1.000 dipendenti e collaboratori altamente specializzati”.

Egualia: i farmaci equivalenti sono una risorsa strategica

L'inaugurazione si inserisce nel percorso di "Fabbriche Aperte", iniziativa con cui Egualia punta a valorizzare il ruolo industriale delle aziende che producono farmaci in Italia, con particolare attenzione ai medicinali fuori brevetto.

"Da dieci anni "Fabbriche Aperte" mostra concretamente il volto industriale della nostra filiera attraverso le strutture, i processi produttivi e le risorse umane delle aziende che producono farmaci equivalenti in Italia: imprese che investono, innovano e producono nel nostro Paese medicinali essenziali per milioni di cittadini – ha dichiarato Riccardo Zagaria, presidente di Egualia – Oggi i farmaci equivalenti rappresentano quasi il 40% dei medicinali dispensati in Italia attraverso farmacie e ospedali e costituiscono una componente fondamentale dell’assistenza farmaceutica del Paese, contribuendo ogni giorno alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e a garantire l’accesso alle cure".

L'associazione richiama inoltre il peso economico del comparto, che conta quasi 11 mila addetti diretti, oltre 100 aziende e circa 50 siti produttivi, generando 6,4 miliardi di euro di produzione e 2,2 miliardi di euro di esportazioni. In questo contesto, investimenti come quello realizzato da Fine Foods vengono indicati come un esempio della capacità produttiva nazionale su cui costruire politiche industriali orientate alla sicurezza degli approvvigionamenti, alla competitività e all'autonomia produttiva europea.

“Fabbriche Aperte” rappresenta un’occasione importante per mostrare il valore strategico di un comparto che il Governo considera centrale per il futuro industriale del Paese -  ha sottolineato Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, nel messaggio inviato in occasione dell'evento - . Con il Tavolo permanente sulla politica industriale e sanitaria, istituito al MIMIT insieme al Ministro Schillaci  lavoriamo per rafforzare la filiera nazionale e chiedere all’Europa di non introdurre nuovi vincoli che rischierebbero di frenare ricerca, competitività e sviluppo”.

ph.cr.magnific

TAG: INDUSTRIA, EGUALIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/05/2026

A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...

A cura di Redazione Farmacista33

28/05/2026

Con una lunga esperienza tra attività clinica e industria farmaceutica, Morena Caira guiderà le attività di Medical Affairs del gruppo in Italia, con focus su oncologia, malattie rare e...

A cura di Redazione Farmacista33

27/05/2026

Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Occhio Secco: un fastidio comune

Occhio Secco: un fastidio comune


Nel contratto Community Pharmacy Contractual Framework (CPCF) 2026/27 siglato tra la Community Pharmacy England (CPE) e il Governo è previsto che potranno interrompere il servizio fino a 4 ore al...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top