Crimini farmaceutici, norme e sanzioni insufficienti. Interrogazione a Ministero su ratifica Medicrime
In Italia non ci sono norme specifiche riferite a reati connessi ai farmaci né circostanze aggravanti che diano la misura della pericolosità di tali illeciti che possono avere pesanti ricadute sulla salute
In Italia non ci sono norme specifiche riferite a reati connessi ai farmaci né sono previste circostanze aggravanti che diano la misura della pericolosità di tali comportamenti illeciti che possono avere pesanti ricadute sulla salute pubblica. A ribadirlo è il procuratore di Napoli Diana Russo ai microfoni di Radio24 nel corso della trasmissione "Storiacce", dedicata al fenomeno dei furti di farmaci e alle rotte illegali che prendono una volta sottratte al canale ufficiale. Il procuratore Russo insieme a Domenico Di Giorgio dirigente dell'Unità prevenzione contraffazione dell'Aifa, sono i firmatari di uno studio che mostra come la corretta applicazione dellaConvenzioneMedicrimeavrebbe sostenuto il procedimento giudiziario e portato a sanzioni efficaci contro gli autori di furti e illeciti in ambito farmaceutico.
Legislazione insufficiente, sanzioni inadeguate
Le norme italiane, risponde il procuratore sul tema dell'efficienza della legislazione giudiziaria, «sono insufficienti e andrebbero adeguate sia sul piano sostanziale, con una valorizzazione del fenomeno e l'introduzione di fattispecie o di circostanze aggravanti ad hoc riferite ai farmaci, sia sul piano procedurale, con un maggior coordinamento tra uffici, una maggiore incisività del sistema di tracciabilità dei farmaci e delle sanzioni accessorie, soprattutto quando i soggetti coinvolti sono professionisti del settore». L'attuale sistema di tracciabilità del farmaco, prosegue Diana Russo, «si basa sui codici di Aic. Poi ogni confezione ha un lotto di produzione e dovrebbe avere una targatura individuale non obbligatoria e non sempre presente perché solo alcune case farmaceutiche lo mettono. Questo rende difficile individuare il venditore. Le falle di questo sistema - aggiunge - sono anche le norme che si possono contestare. La prima fattispecie contestata è la ricettazione di merce rubata, ma è una tipologia di reato comune che non dà la misura della pericolosità del comportamento di chi ruba farmaci, li conserva in modo inadeguato in un magazzino senza requisiti e poi li reinserisce falsificando documenti nel mercato nero, o peggio ancora in quello legale. Non ci sono norme specifiche riferiti ai reati farmaceutici né circostanze aggravanti e questa è una delle prime indicazioni suggerite dallo studio pubblicato e già previste dalla Convenzione Medicrime già sottoscritta ma non ratificata in Italia».
Interrogazione: Italia ratifichi Convenzione MediCrime
Ed è proprio su questo che verte l'interrogazione parlamentare presentata lo scorso 5 febbraio, a firma Maria Rizzotti della 12ª Commissione Igiene e sanità, in cui è stato chiesto al Ministro della salute, "preso atto che vi è un'evidente inadeguatezza della legislazione esistente in materia di reati farmaceutici alla luce delle loro potenziali ripercussioni sulla salute pubblica", "quali siano le motivazioni che continuano a ritardare la ratifica della Convenzione Medicrime e quali tempi siano previsti affinché si completi l'iterdi ratifica per l'Italia, al fine di colmare le carenze nei sistemi di tracciabilità, nella frammentazione dei procedimenti relativi a reati farmaceutici e nelle opzioni insufficienti per le sanzioni accessorie.(SZ)
La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...
Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...
Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...
Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Alfredlab – La bellezza è un rituale, rendilo indimenticabile
Uno studio pubblicato su JAMA Cardiology, condotto su oltre 10.000 donne seguite per più di 50 anni, conferma che la menopausa prima dei 40 anni è associata a un aumento di circa il 40% del rischio...