Invio ricetta elettronica in farmacia, farmacisti e medici di Bari Bat: attenersi a quanto disposto dalla Regione Puglia
Secondo quanto indicato dal Garante della privacy nella pagina delle Faq (cfr. Farmacista33.it - 5 maggio 2020), tra le disposizioni adottate per il periodo emergenziale è previsto anche che il paziente possa delegare il medico a inviare la ricetta direttamente alla farmacia, tramite posta elettronica o attraverso il sistema che genera la ricetta, ma i medici e i farmacisti dell'Ordine di Bari e Bat invitano a seguire le indicazioni fornite dalla Regione Puglia, e suggeriscono di "astenersi dal definire accordi finalizzati alla trasmissione delle ricette direttamente dal medico prescrittore alla farmacia, raccomandando il rispetto dei vigenti precetti stabiliti dal Codici Deontologici delle Professioni rappresentate". Lo hanno comunicato in una nota congiunta.
La nota congiunta di medici e farmacisti dell'Ordine di Bari e Bat
"Con riferimento all'Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.651 del 19 marzo 2020 e alle disposizioni impartite dal Dipartimento Salute della Regione Puglia con nota n.1627 del 20 marzo con cui, fino al perdurare dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020 - vengono stabilite misure atte a limitare la circolazione dei cittadini attraverso il più ampio utilizzo della ricetta dematerializzata, anche attraverso modalità di erogazione dei medicinali diverse dal regime convenzionale, nonché attraverso strumenti alternativi al promemoria cartaceo della ricetta medesima, gli scriventi Ordini, in una interpretazione condivisa delle richiamate disposizioni e nel rinnovato rapporto di proficua e storica collaborazione, limitatamente ai profili di stretta competenza ordinistica riferiti alle modalità del corretto flusso delle prescrizioni mediche tra Medico, Paziente e Farmacia, richiamano l'attenzione dei Colleghi in indirizzo su quanto disposto in merito alle modalità di comunicazione di cui ai punti 1) e 4) della predetta nota regionale, in cui si stabilisce che le medesime, da parte del medico, "...sono ammesse solo se indirizzate all'assistito o al tutore o a chi esercita la responsabilità genitoriale (per i minori)".
Evitare comportamenti difformi dai rispettivi Codici Deontologici
Tanto si comunica al fine di chiarire compiti e doveri spettanti ai signori Medici e Farmacisti e di evitare comportamenti difformi da quanto disposto dalla Regione Puglia e che possano essere oggetto di valutazione in sede disciplinare, per evidente contrasto con i rispettivi Codici Deontologici. Questi Ordini invitano i propri iscritti al rispetto delle predette disposizioni regionali e ad astenersi dal definire accordi finalizzati alla trasmissione delle ricette direttamente dal medico prescrittore alla farmacia, raccomandando il rispetto dei vigenti precetti stabiliti dal Codici Deontologici delle Professioni rappresentate. Tanto si rappresenta, altresì, per consolidare il proficuo rapporto di collaborazione interprofessionale tra Medici e Farmacisti, di cui si giova anche la qualità e l'assistenza sanitaria che da sempre ci sforziamo di garantire alla Comunità nel quotidiano impegno professionale. Soprattutto in questa gravissima emergenza sanitaria e tenuto conto dell'unanime gratitudine che ci viene rivolta da Istituzioni e Cittadini, rinnoviamo la consapevolezza che lo sforzo congiunto e sinergico dei Medici e dei Farmacisti rappresenta un presupposto fondamentale per superare con maggiore efficacia e tempestività la sfida senza precedenti che l'intero Paese e noi tutti stiamo affrontando contro un nemico feroce e invisibile".
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A cura di Redazione Farmacista33
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