Violenza sulle donne, nelle farmacie di Palermo una campagna per aiutare le vittime
Nelle farmacie di Palermo sarà esposta una locandina con informazioni utili per le donne vittime di violenza, e i farmacisti consegneranno linee guida di comportamento elaborate dal Dipartimento delle Pari opportunità
Nelle farmacie di Palermo sarà esposta una locandina con informazioni utili per le donne vittime di violenza, e i farmacisti consegneranno alle donne interessate le linee guida di comportamento elaborate dal Dipartimento delle Pari opportunità. Un nuovo protocollo sottoscritto dalla ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti con Federfarma, Fofi e Assofarm, per rafforzare la rete provinciale di protezione e valorizzare il ruolo sociale e strategico delle farmacie.
L'obiettivo della campagna
L'obiettivo della campagna è quello di intensificare attraverso le farmacie l'informazione alle donne che subiscono violenze, soprusi o stalking, fornendo loro indicazioni utili sui comportamenti da tenere e sul numero verde antiviolenza 1522 contattabile h24 per ricevere aiuto. Nelle farmacie è stata esposta una locandina sul numero verde e il farmacista consegnerà alle donne interessate uno stampato con le linee guida di comportamento elaborate dal Dipartimento delle Pari opportunità, oltre a fornire consigli utili. «Siamo da sempre il primo punto di riferimento per i cittadini e lo siamo ancora di più in questa emergenza - spiega Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo -. È naturale, quindi, che collaborassimo con questa campagna di enorme utilità sociale, e ringrazio le colleghe e i colleghi per la loro condivisione dell'iniziativa. Vogliamo essere al fianco di queste donne nel momento di loro ulteriore difficoltà per contrastare questi atti criminali. Spero che il nostro apporto possa incentivarle a chiedere aiuto alla rete pubblica di protezione prima che sia troppo tardi».
Aumentati i femminicidi con le misure di contenimento da Covid19
Le cronache di questo periodo hanno fatto registrare un incremento di femminicidi, violenze sulle donne e stalking, a causa del prolungarsi della forzata convivenza domestica durante l'emergenza sanitaria per il Coronavirus. Per fare fronte a questa situazione, la ministra Elena Bonetti, ha individuato nelle farmacie uno dei luoghi ideali per fornire informazioni utili alle donne che hanno bisogno di aiuto in quanto subiscono violenza in famiglia o stalking: "le farmacie infatti - si legge in una nota ufficiale -, presenti capillarmente in tutto il territorio, sono aperte durante la pandemia e inoltre l'accesso contingentato crea un ambiente più riservato, nel quale il farmacista, professionista serio, attento all'ascolto e sempre disponibile a fornire consigli, può diventare anche solo per un fugace momento un prezioso aiuto". Le farmaciste e i farmacisti di Palermo e provincia hanno aderito con grande sensibilità e disponibilità, entusiasti di potere contribuire a rafforzare la rete provinciale di protezione già esistente.
Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...
Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...
Per l'Associazione Farmacisti Liberi Professionisti il futuro della professione passa dalla valorizzazione del farmacista, dalla distinzione tra libera professione e abusi e da un ampliamento delle...
Assofarm conferma l'avanzamento delle trattative per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti comunali e auspica impatto positivo sulle richieste economiche dei sindacati dagli effetti della nuova...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
PIC SOLUTION ACCOMPAGNA L’ESTATE TRA VIAGGI, GIORNATE ALL’ARIA APERTA E PICCOLI IMPREVISTI
Uno studio danese ha mostrato gli effetti sulla prole di 2800 UI/die di vitamina D3 vs il dosaggio standard, somministrata dalla 24a settimana di gravidanza fino a una settimana dopo il parto.