Mascherine, Arcuri: fornitura a farmacie e parafarmacie aumentata a 30 milioni. Assofarm: agevola il nostro lavoro
Verrà aumentata a 30 milioni la nuova fornitura per le farmacie e parafarmacie di mascherine chirurgiche a 50 centesimi, garantita dal commissario Arcuri e dalle associazioni di distributori
Per garantire agli italiani sempre più mascherine chirurgiche, a 50 centesimi, verrà a aumentata a 30 milioni la nuova fornitura alle farmacie e parafarmacie garantita dal commissario Arcuri e dalle due associazioni di distributori per il tramite delle aziende associate. La decisione è stata comunicata a poche ore dall'inizio delle nuove riaperture del 18 maggio, l'inizio del "periodo più delicato della cosiddetta fase 2" ha detto Arcuri.
Sforzo straordinario nella distribuzione di mascherine chirurgiche
Complessivamente, il commissario e le due associazioni di distributori per il tramite delle aziende associate, garantiranno alle farmacie circa 20 milioni di mascherine chirurgiche alla settimana. «Abbiamo deciso di aumentare a 30 milioni la nostra nuova fornitura alle farmacie e parafarmacie - ha detto Arcuri - inizia il periodo più delicato della cosiddetta fase 2 e quindi, come da tempo preventivato, siamo pronti a compiere uno sforzo straordinario nella distribuzione di mascherine chirurgiche. I 30 milioni di mascherine alle farmacie e parafarmacie si sommano alla nostra quotidiana fornitura alle regioni, alla sanità, ai servizi pubblici essenziali, al trasporto pubblico locale, alle Rsa pubbliche e private, alle forze dell'ordine ed a quelle che abbiamo consegnato alla grande distribuzione, con cui abbiamo firmato un accordo, del quale siamo sin dall'inizio molto soddisfatti".
Assofarm: fornitura straordinaria agevolerà lavoro delle farmacie
"Apprezziamo la decisione del Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, a cui va il ringraziamento delle farmacie comunali - scrive Venanzio Gizzi, presidente Assofarm in una nota - di fornire 30 milioni di mascherine alle farmacie e parafarmacie che permettono di rafforzare la distribuzione prevista di quanto stabilito nell'addendum firmato lo scorso 14 maggio. La fornitura straordinaria agevolerà sicuramente il lavoro delle farmacie al fine di favorire la distribuzione dei dispositivi di protezione alla popolazione, a tutela della salute di quest'ultima in questa particolare fase di riapertura delle attività lavorative".
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A cura di Redazione Farmacista33
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