Nuova Remunerazione necessaria, Assofarm a Ministro: equilibrio tra competenze centrali e territoriali
Assofarm: "è ormai necessario avere una nuova remunerazione e una convenzione con elementi innovativi e un forte equilibrio tra le competenze centrali e quelle territoriali"
È ormai impellente e necessario avere una nuova remunerazione così come una convenzione, in fase di definizione, che contenga elementi innovativi impostati su un forte equilibrio tra le competenze centrali e quelle territoriali. Questo l'appello del presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi al ministro della Salute Speranza in risposta alle recenti dichiarazioni sulla necessità di "una grande strategia di investimenti per rendere più forte il nostro Servizio sanitario nazionale". Gizzi invita a effettuare una prima riflessione, consentita dall'attuale fase di attenta vigilanza, sulla risposta data, dal Servizio sanitario nazionale per fronteggiare la pandemia nel nostro Paese.
Ssn più forte con digitalizzazione e potenziamento strutture del territorio
Le farmacie comunali - scrive Gizzi - sono in perfetta concordanza con le riflessioni del ministro che, in una recente intervista, ha annunciato l'apertura di "una grande strategia di investimenti per rendere più forte il nostro Servizio sanitario nazionale". Il tutto passando, anche, attraverso il rafforzamento delle strutture sul territorio e della digitalizzazione. "Le farmacie comunali, che mi onoro di presiedere - afferma il presidente di Assofarm - così come tutte le farmacie, sono state uno strumento insostituibile durante l'emergenza e hanno fortemente contribuito alla tenuta del Servizio sanitario nazionale rispondendo con grande abnegazione ai momenti davvero difficili e drammatici che abbiamo vissuto. Le farmacie, quale presidio sanitario sul territorio e strumenti sanitari di prima vicinanza ai cittadini, costituiscono elementi portanti, strutturati ed organizzati che necessitano di una particolare attenzione, soprattutto nel prosieguo dei lavori avviati prima della forzata sospensione a causa della pandemia". Assofarm prosegue nel "proprio ed incessante lavoro per una farmacia orientata sui servizi sanitari necessari per la salute dei cittadini" e lancia l'appello: "Una nuova remunerazione è ormai impellente e necessaria ed una convenzione, in fase di definizione, deve contenere elementi innovativi impostati su un forte equilibrio tra le competenze centrali e quelle territoriali".
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A cura di Redazione Farmacista33
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