Investire su territorio, Speranza: ringrazio i farmacisti, ora rafforzare farmacia servizi e nuova remunerazione
Il ministro della Salute Roberto Speranza: "i farmacisti italiani sono stati elemento fondamentale della capacità del nostro paese di reagire a un'emergenza senza precedenti"
I farmacisti italiani sono stati elemento fondamentale della capacità del nostro paese di reagire a un'emergenza senza precedenti, le farmacie non hanno mai chiusi i battenti e hanno risposto con coraggio la necessità di rispondere ai bisogni dei cittadini. Ora siamo in un'altra fase e abbiamo di fronte una nuova sfida: imparare fino in fondo dalla lezione che abbiamo avuto. Questo il messaggio che il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inviato con un video al Consiglio nazionale Fofi per ringraziare i farmacisti per il lavoro svolto nel corso dell'emergenza Covid-19.
Investire sul territorio di cui il farmacista è parte integrante
Per non «sprecare la dura lezione che ci è entrata in casa» ha detto il ministro, ci sono due cose fondamentali da fare: «La prima è chiudere definitivamente la stagione dei tagli che per un tempo troppo lungo ha visto ridurre le risorse per il servizio sanitario, dobbiamo ricominciare come già iniziato a fare la manovra di bilancio con cui in 5 mesi abbiamo messo più risorse che negli ultimi 5 anni. È la strada giusta e dobbiamo ancora insistere. Insieme alle risorse c'è bisogno delle riforme. Tra queste ce n'è una che riguarda voi farmacisti e la vostra funzione: bisogna ricominciare a mettere al centro il territorio. L'emergenza coronavirus ci ha messo di fronte alla necessità di un nuovo investimento sul territorio. Noi abbiamo già iniziato a farlo con l'ultima legge di bilancio ma dobbiamo insistere. Sul territorio bisogna valorizzare chi c'è davvero e i luoghi in cui operano i farmacisti sono spazi fisici che entrano fino in fondo nel nostro paese. Non c'è piccolo comune e via di una città in cui non ci sia un presidio legato alla professione del farmacista».
Speranza: Farmacia dei servizi progetto da rafforzare
«Dobbiamo investire con coraggio e la Farmacia dei servizi è un'idea che mi convince molto, un progetto che dovremmo ancora rafforzare come abbiamo iniziato a fare ma insistendo con ancora più forza. Se c'è un presidio in cui ci sono competenza e conoscenza va usato il più possibile nel tempo dell'esplosione delle cronicità e dell'invecchiamento della popolazione. Abbiamo bisogno di prossimità e vicinanza e qui c'è un ruolo che i farmacisti possono svolgere e dobbiamo lavorare insieme per affrontare questo tema come molti altri. Come la necessità di riattivare, e lo stiamo facendo, il tavolo per la nuova remunerazione un grande tema all'ordine del giorno per procedere in modo convinto fin dalle prossime settimane. Esprimo gratitudine da parte mia e del governo avete contributi a portare fuori il paese da un incubo. Ora si apre una nuova stagione e dovremo continuare a tessere la relazione positiva che ci metterà insieme, nelle condizioni di creare una sanità del futuro».
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A cura di Redazione Farmacista33
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