Login con

Farmacisti

13 Luglio 2020

Doping da integratori contaminati e fai-da-te, Ame: giovani più a rischio


Con il periodo estivo aumenta il ricorso a prodotti, in vendita in rete o nelle palestre, per dimagrire e migliorare le proprie performances che contengono sostanze dopanti. Un percorso fai-da-te rischioso per i giovani

Aumenta nel periodo estivo il ricorso a prodotti in vendita in rete o resi disponibili nelle palestre, per dimagrire, migliorare il benessere e le proprie performances che in realtà contengono sostanze dopanti, steroidi anabolizzanti, diuretici e anfetamine: un pericoloso fai-da-te a cui sono maggiormente esposti i più giovani. A lanciare l'allarme sul tema è l'Associazione medici endocrinologi (Ame) che invita "i più giovani a non lasciarsi abbagliare da facili scorciatoie che solo in maniera illusoria possono migliorare il proprio benessere e le proprie performances".

Ame: c'è chi si diletta a prepararli in casa

Una nota dell'Ame sottolinea che nei questi prodotti reperiti fuori dai canali ufficiali, ci possono essere "sostanze lecite come creatina e arginina. Ma non di rado possiamo trovarci anche steroidi anabolizzanti, diuretici e addirittura anfetamine. Mai come nella stagione calda si registra un vero e proprio boom di dubbie preparazioni galeniche e discutibili "integratori". Tra web e palestre, il reperimento di prodotti contenenti sostanze dopanti è più facile di quanto pensiamo". Inoltre, segnala un'attività casalinga di preparazione: "C'è chi poi si diletta a prepararli in casa, giocando al piccolo chimico. Quella degli integratori "dubbi" o "fai da te" è una moda sempre più diffusa che, proprio in estate, raggiunge il suo massimo picco con conseguenze sulla salute potenzialmente gravi. In alcuni casi senza sapere che si tratta di intrugli dopanti con conseguenze anche letali". «L'utilizzo di sostanze per migliorare l'immagine corporea e le performance fisiche - riferisce Francesca Delle Cese dell'Uo Endocrinologia della Fondazione Policlinico "A. Gemelli" Irccs di Roma e socia Ame - risale alle prime edizioni dei Giochi Olimpici. Questa pratica non si è, purtroppo, persa nel tempo ma dilaga tra i nostri giovani e meno giovani atleti, ma anche e soprattutto tra gli sportivi amatoriali o, più semplicemente, tra chi vuole ritrovare un sé completamente diverso nell'immagine che lo specchio riflette, utilizzando scorciatoie».

Difficile monitorare consumi nello sport amatoriale

Inoltre, a differenza del doping degli sportivi agonistici su cui esiste una vigilanza attiva, "il consumo esasperato di farmaci e integratori nello sport amatoriale e nelle palestre è, comprensibilmente, difficilmente monitorabile e questo lo rende eccezionalmente pericoloso". I controlli antidoping condotti nel corso del 2018 su 141 manifestazioni sportive amatoriali hanno rilevato cannabinoidi nel 33,3%, agenti anabolizzanti nel 26,7% e stimolanti nel 25% dei casi. Secondo i dati presentati al il 18° Congresso della Società italiana di tossicologia le sostanze potenzialmente pericolose più assunte nelle palestre sono anabolizzanti nel 27% dei casi e stimolanti (cocaina, ecstasy, anfetamina, efedrina) nel 49%. Inoltre, c'è anche un abuso di integratori a base di proteine e amminoacidi nel 36% e sostanze con proprietà dimagranti nell'11%. Il 36% delle volte vengono acquistati su Internet e il 10% viene smerciato sottobanco in palestra".

Ame: tutte le sostanze in alto dosaggio sono potenzialmente tossiche

L'esperta sottolinea «tutte le sostanze sono potenzialmente tossiche in dipendenza della dose del principio attivo e/o dal suo prodotto di trasformazione. Le forme più usate di integratori sono - riferisce - polvere e barrette proteiche (66%), seguite da sport drink isotonici (49%), creatina (38%), bevande per recupero post-attività (35%), multivitaminici (31%) e vitamina C (25%)». C'è inoltre un rischio di contaminazioni dei prodotti: «Numerosi studi hanno dimostrato la presenza di altre sostanze, non previste nella composizione del prodotto (come anabolizzanti ed efedrina, entrambe incluse nella lista delle sostanze che si configurano come doping). Le cause di contaminazioni sono di due tipi principali: cross-contaminazione (adulterazione non intenzionale durante il processo di produzione del prodotto) e contaminazione intenzionale". E i rischi per la salute sono diversi: dall'insufficienza renale all'ipotensione, sincope, disidratazione.

TAG: INTEGRATORI ALIMENTARI, DOPING NELLO SPORT, ABUSO DI FARMACI, FARMACI ILLEGALI, SOSTANZE PSICOATTIVE ILLEGALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/02/2026

Federfarma conferma la disponibilità a proseguire il confronto sulle proposte economiche e sulle misure per qualità del lavoro, ma i sindacati chiedono aumenti salariali più elevati come...

A cura di Redazione Farmacista33

09/02/2026

Il bonus 500 euro mensili fino a 18mila euro in tre anni previsto dal Decreto Coesione è esteso anche ai liberi professionisti under 35 con partita Iva. L’Inps riapre le domande dal 31...

A cura di Redazione Farmacista33

05/02/2026

Esito negativo del confronto con Federfarma del 4 febbraio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs giudicano insufficiente la proposta economica, ritenuta distante dal recupero dell’inflazione....

A cura di Simona Zazzetta

04/02/2026

Prosegue il dibattito sulla rinnovo del Ccnl e la forma contrattuale per valorizzare il ruolo del farmacista alla luce dell’ampliamento delle funzioni: sul tema interviene la Fofi con un commento...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Una grande novità nel mondo del beverage - Sant'Anna

Una grande novità nel mondo del beverage - Sant'Anna

A cura di Sant'Anna

Nella XXXIV Giornata Mondiale del Malato la Fofi richiama il valore della prossimità e dell’ascolto nella cura. Il presidente Andrea Mandelli sottolinea il ruolo dei farmacisti come presidio di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top