contratto di lavoro farmacisti
05 Febbraio 2026Esito negativo del confronto con Federfarma del 4 febbraio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs giudicano insufficiente la proposta economica, ritenuta distante dal recupero dell’inflazione. Convocata assemblea nazionale e si valutano nuove giornate di sciopero

C’è ancora distanza sulla proposta economica, ritenuta non sufficiente a recuperare l’inflazione, resta la spaccatura al tavolo negoziale e riparte la mobilitazione per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle farmacie private. Dopo l’esito negativo dell’incontro con Federfarma del 4 febbraio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs annunciano la convocazione di un’assemblea nazionale il 17 febbraio, l’avvio di assemblee territoriali e la “valutazione congiunta di ulteriori giornate di sciopero in data da definire".
Il nodo centrale è la proposta economica, che le organizzazioni sindacali hanno giudicato unitariamente “insufficiente, divisiva e non soddisfacente”. Si tratta, scrivono le sigle in diversi comunicati, di “un incremento salariale di 130 euro e un ulteriore incremento pari a 70 euro previsto unicamente per le farmaciste e i farmacisti, escludendo dall’erogazione le addette e gli addetti non laureati”, un distinguo che “va a creare un’ampia differenziazione all’interno dell’ambiente di lavoro, con tabelle salariali enormemente differenziate sulla base del ruolo”.
Rinnovo Ccnl. Aumento di stipendio, revisione di indennità e maggiorazioni e percorsi di carriera: le proposte di Federfarma
Sottolineano, inoltre, la particolare criticità dell’impostazione “che introduce due tabelle salariali distinte tra farmaciste e farmacisti e addette e addetti non laureati, superando in modo inaccettabile i criteri della scala parametrale e producendo una evidente disparità di trattamento tra le lavoratrici e i lavoratori del comparto”.
Condivisa anche la valutazione critica sull’elemento economico di garanzia, pari a “20 euro “che risulta inferiore al valore della contrattazione integrativa regionale in vigore” e che, “così come concepito dall’associazione datoriale, potrebbe precludere e indebolire la contrattazione di secondo livello già esistente in alcune realtà regionali”.
Nel complesso, sostengono i sindacati “le risorse economiche messe sul tavolo risultano lontane dalle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del settore” e “la sommatoria dei diversi elementi economici risulta molto distante dal valore del recupero dell'inflazione registrata e non apporterebbe un miglioramento significativo al potere d'acquisto di lavoratrici e lavoratori. Non c'è accordo nemmeno in tema di professionalità e nuovi servizi, il cui svolgimento - all'interno dell'indennità sanitaria - Federfarma considererebbe obbligatorio”.
Per le tre sigle si tratta dalla “ennesima proposta economica inadeguata avanzata da Federfarma in sede negoziale”, “distante dalle esigenze reali di chi lavora nelle farmacie private e priva di una visione capace di rafforzare il benessere e l’attrattività del settore” e annunciano l’intenzione di “dare continuità alla mobilitazione attivata nei mesi scorsi” e di riavviare il percorso che prevede un'assemblea nazionale il 17 febbraio, assemblee territoriali e una “valutazione congiunta di ulteriori giornate di sciopero in data da definire".
Fonte:
https://uiltucs.it/farmacie-private-rotto-tavolo-per-il-rinnovo-del-contratto-nazionale-di-lavoro/
https://www.fisascat.it/news/farmacie-private-mobilitazione
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
12/05/2026
Nuovo passo avanti verso l’istituzione dell’Ordine professionale degli informatori scientifici del farmaco. La proposta di legge approderà la prossima settimana all’ufficio di presidenza della...
A cura di Redazione Farmacista33
11/05/2026
La prima survey nazionale su studenti di Farmacia e Ctf fotografa una generazione che si sente preparata ma chiede più orientamento, trasparenza sulle prospettive professionali ed equilibrio tra...
A cura di Simona Zazzetta
06/05/2026
E' in vigore il decreto-legge n. 62/2026 che introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni e stabilizzazioni, misure per la conciliazione famiglia-lavoro e nuove regole sui...
A cura di Simona Zazzetta
24/04/2026
Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)