Recovery fund, linee guida puntano a sanità di prossimità, digitalizzazione assistenza e ricerca
Potenziare il Servizio sanitario sviluppando una sanità di prossimità all'insegna di integrazione e inclusione, e investendo sulla digitalizzazione. Tutti gli obiettivi delle Linee guida per accedere ai fondi del Recovery Fund
Potenziare le capacità del Servizio sanitario nazionale di rispondere alle emergenze sviluppando una sanità di prossimità all'insegna dell'integrazione e dell'inclusione, investendo sulla digitalizzazione, sull'assistenza ai malati cronici, sulle cure domiciliari e sulle Rsa. Senza dimenticare il necessario sostegno alla ricerca e l'indispensabile valorizzazione del personale, cardine del sistema. Questi in sintesi gli obiettivi della 'Missione Salute' per il rilancio dell'Italia post-Covid, delineati nelle Linee guida del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per accedere ai fondi del Recovery Fund.
La Missione Salute
Per la missione che riguarda la Salute, si legge, "il Pnrr indirizzerà risorse per il rafforzamento della resilienza e della tempestività di risposta del sistema sanitario alle patologie infettive emergenti gravate da alta morbilità e mortalità, nonché ad altre emergenze sanitarie. Questo obiettivo sarà raggiunto innanzitutto attraverso lo sviluppo della sanità di prossimità e una più forte integrazione tra politiche sanitarie, politiche sociali e ambientali, al fine di favorire un'effettiva inclusione sociale". Inoltre "si investirà nella digitalizzazione dell'assistenza medica ai cittadini, promuovendo la diffusione del Fascicolo sanitario elettronico e la telemedicina. Uno specifico investimento sarà prontamente avviato nell'ambito della cronicità e delle cure a domicilio, per superare le attuali carenze del sistema delle Residenze sanitarie assistenziali e dei presidi sanitari nelle aree rurali e marginali del Paese, in conformità alla Strategia nazionale delle aree interne. Un contributo importante sarà offerto dal sostegno alla ricerca medica, immunologica e farmaceutica. Anche nel settore dell'assistenza medica e dei servizi di prevenzione saranno inoltre introdotte tecnologie digitali. In questo contesto, le politiche di valorizzazione del personale sanitario assumono un'importanza cruciale".
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A cura di Redazione Farmacista33
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