Nella Grande distribuzione il problema più denunciato sono gli assembramenti in alcune giornate e fasce orarie. Sindacati: ripristinare contingentamenti più stringenti agli ingressi e applicazione dei protocolli
La predisposizione dei protocolli aziendali non basta se non c'è un rigore nell'applicazione, il diffuso calo di attenzione nei mesi estivi si è riscontrato in molte attività commerciali e ancora oggi si registrano comportamenti su cui va sollecitata l'attenzione e nella Grande distribuzione il problema maggiormente denunciato sono gli assembramenti in alcune giornate e in alcune fasce orarie: ripristinare contingentamenti più stringenti agli ingressi. Questa la denuncia e la richiesta delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs alle associazioni datoriali del commercio e della Gdo.
Si registrano comportamenti su cui va alzata la soglia di attenzione
Nella comunicazione unitaria inviata alle associazioni Agci, Ancc, Ancd, Confcommercio, Confesercenti, Confcooperative e Federdistribuzione, i sindacati denunciano "una situazione preoccupante, esortando ad un maggior rigore nel rispetto delle norme di sicurezza volte a tutelare addetti e clienti nei punti vendita. Il diffuso calo di attenzione nei mesi estivi si è riscontrato anche in molte attività commerciali e ancora oggi, nonostante la crescita del contagio, si registrano comportamenti su cui va sollecitata l'attenzione. Il problema maggiormente denunciato dai delegati di punto vendita è quello dovuto agli assembramenti in alcune giornate e in alcune fasce orarie e per questo chiedono di ripristinare contingentamenti più stringenti agli ingressi e di vigilare al rispetto delle distanze all'interno dei negozi".
Rispettare i protocolli aziendali con rigore
«La predisposizione dei protocolli aziendali non basta se non c'è un rigore nell'applicazione e i controlli da parte degli organi preposti è insufficiente, serve maggior responsabilità da parte di tutti - denuncia Alessio Di Labio della Filcams Cgil - le lavoratrici ed i lavoratori non possono essere lasciati soli a vigilare sul rispetto delle norme da parte dei clienti». La Filcams Cgil rileva che nel commercio "si registrano comportamenti diversi con aziende più ligie e alcune completamente inadempienti che non hanno voluto neanche condividere l'istituzione del comitato aziendale. Per questo si sollecitano le associazioni datoriali che possono e devono dare il loro contributo. Ad oggi solo Confcommercio, seguita poi da Confesercenti, ha assunto un protagonismo nel condividere regole e indicazioni con le organizzazioni sindacali per la prevenzione e la sicurezza, e i sindacati invitano tutti a proseguire in questa direzione".
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A cura di Redazione Farmacista33
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