Responsabilità Sociale d’impresa, Walgreens Boots Alliance presenta il Rapporto 2020
Il Rapporto sulla Responsabilità sociale d'impresa del 2020 di Walgreens Boots Alliance: dai test e vaccini Covid alla lotta ai cambiamenti climatici con riduzione della plastica negli imballaggi
Dai test e vaccini Covid-19 all'introduzione di nuovi modelli per assicurare la diversità nelle assunzioni, fino alla lotta ai cambiamenti climatici con riduzione della plastica negli imballaggi, dell'impatto di CO2, dei rifiuti e del consumo energetico dei punti vendita. Sono alcune delle principali evidenze del Rapporto sulla Responsabilità sociale d'impresa del 2020 di Walgreens Boots Alliance presentato oggi insieme a Bloomberg Media Brand Experiences in un evento virtuale "Health and Humanity: Lessons from the Global Frontline" che ha riunito esperti del settore e opinion leader. «Aiutare le persone a vivere in modo più sano e più felice è il fondamento della nostra attività - ha dichiarato Ornella Barra, Co-Chief Operating Officer di Wna e presidente del comitato per la responsabilità sociale dell'azienda -. Da generazioni, fare il bene delle persone e del pianeta è per noi tanto una responsabilità quanto un imperativo di business, soprattutto in tempi di crisi. In questa pandemia, siamo in prima linea per garantire supporto e servizi sanitari in sicurezza, ora anche attraverso la somministrazione del vaccino contro il Covid-19; mentre continuiamo a progredire anche nelle altre aree chiave della Csr».
Le principali evidenze del 2020
Nel 2020, l'azienda si è affermata nel sostegno alle comunità e ha proseguito il percorso verso i propri obiettivi attraverso: - Miglioramento nell'accesso all'assistenza sanitaria e aumento della consapevolezza dei problemi di salute attraverso: Test Covid-19 nelle comunità meno servite; programmi a Chicago per affrontare le disuguaglianze sanitarie; la creazione di spazi sicuri per le vittime di violenza domestica in Cile, Irlanda e Regno Unito; farmacia e offerta beauty online per i pazienti oncologici del Regno Unito. - Implementazione di misure di sicurezza, salute, flessibilità sul posto di lavoro e informazioni per i dipendenti. Questi sforzi hanno fatto guadagnare a WBA riconoscimenti da parte di JUST Capital e di Forbes, che ha classificato WBA al 19° posto nella lista dei 100 maggiori datori di lavoro degli Stati Uniti per la risposta Covid-19. - Responsabilizzazione dei manager per aumentare la diversità, collegando gli incentivi salariali ai risultati sugli obiettivi di diversità nella leadership di Wba. - Supporto nel fornire vitamine a più di 250 milioni di donne e bambini vulnerabili e 60 milioni di vaccini salvavita nei paesi in via di sviluppo attraverso partnership a lungo termine. - Riduzione dell'impronta di carbonio e raggiungimento dell'obiettivo a lungo termine di riduzione dell'intensità energetica negli spazi di vendita Walgreens, riduzione della produzione di rifiuti e aumento del tasso di riciclaggio. - Riduzione della plastica non necessaria dall'imballaggio dei prodotti a marchio proprio e partecipazione a collaborazioni industriali per ridurre i rifiuti da imballaggio.
La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...
Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...
Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...
Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
I giudici europei dovranno chiarire se le restrizioni italiane sui prodotti a base di cannabidiolo per uso orale siano compatibili con il diritto dell'Unione