Login con

Farmacisti

04 Marzo 2021

Vaccini anti-Covid, Ministero: anche a soggetti che hanno avuto l’infezione, con dose unica


Nei soggetti con pregressa infezione da Sars-CoV-2 si può valutare la possibilità di somministrare un'unica dose di vaccino anti-Covid. La circolare del Ministero della Salute

Nei soggetti con pregressa infezione da Sars-CoV-2 si può valutare la possibilità di somministrare un'unica dose di vaccino anti-Covid, purché la vaccinazione avvenga ad almeno 3 mesi dall'infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa. Lo comunica una circolare del Ministero della Salute, annunciata nei giorni scorsi.

Indicazioni per soggetti con immunodeficienza

Le indicazioni del ministero non sono valide per "soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici". La circolare precisa che "in questi soggetti, non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall'infezione da Sars-CoV-2 e la durata della stessa" pertanto raccomanda di "proseguire con la schedula vaccinale proposta (doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili)".

Anamnesi per processo decisionale vaccinale

L'informazione sulla pregressa infezione viene raccolta al momento della vaccinazione attraverso un modello di autocertificazione, pertanto il ministero raccomanda di "raccogliere, ogni qualvolta disponibile, evidenza di documentata infezione da Sars-CoV-2. In assenza di questa evidenza di positività al tampone, si raccomanda che l'informazione anamnestica relativa a una pregressa infezione venga raccolta nel modo più completo e dettagliato possibile". Inoltre, come da indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, l'esecuzione di test sierologici volti a individuare la positività anticorpale nei confronti del virus o di altro tipo di test, non è raccomandata ai fini del processo decisionale vaccinale. Infine, tali raccomandazioni potrebbero essere oggetto di rivisitazione qualora dovessero emergere e diffondersi varianti di Sars-CoV-2 connotate da un particolare rischio di reinfezione.

TAG: VACCINI, COVID-19, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/04/2026

Conasfa esprime soddisfazione per la partecipazione allo sciopero del 13 aprile e chiede un adeguamento del contratto nazionale proporzionato alle competenze e alle responsabilità dei farmacisti...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Secondo le nuove rilevazioni  basate su comunicazioni provenienti da 10 mila farmacie la partecipazione allo sciopero del 13 aprile si attesta al 9% tra i farmacisti e al 2,5% tra gli altri...

A cura di Redazione Farmacista33

17/04/2026

Ampia distanza sui dati di partecipazione allo sciopero del 13 aprile dei dipendenti delle farmacie private: per Federfarma l’adesione media è intorno al 7%, mentre per le sigle sindacali...

A cura di Redazione Farmacista33

16/04/2026

Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Salutare il nuovo anno

Salutare il nuovo anno


Secondo i primi dati diffusi da Federfarma, l’adesione allo sciopero del 13 aprile nelle farmacie private si è attestata su livelli contenuti, con un impatto limitato sui servizi e solo 26...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top