Tamponi rapidi nelle farmacie. Gratuiti in Alto Adige, riservati a studenti in Abruzzo
Nelle farmacie dell'Alto Adige i cittadini potranno effettuare gratuitamente tamponi nasali e in Abruzzo è attivo lo screening Covid-19 in farmacia per tutti gli studenti
Nelle farmacie dell'Alto Adige, a partire da oggi 5 maggio, i cittadini potranno sottoporsi, gratuitamente e previa prenotazione a tamponi nasali, per un massino di due volte alla settimana. Accordo siglato anche in Abruzzo per lo screening Covid-19 in farmacia tutti gli studenti frequentanti gli istituti di ogni ordine e grado.
Farmacie Alto Adige: servizi ancora più vicini ai cittadini
In Alto Adige, l'accordo tra la Provincia di Bolzano, l'Azienda sanitaria, i Comuni e le farmacie altoatesine (pubbliche e private), è stato spiegato in conferenza stampa, ha l'obiettivo di "potenziare l'offerta di tamponi e quindi dare la possibilità a tutta la popolazione e a chi arriva da fuori di testarsi, ridurre la catena del contagio da Covid e ottenere naturalmente il Corona Pass necessario in Alto Adige per accedere all'interno dei locali ma anche a manifestazioni e luoghi culturali. Oggi esistono già 129 postazioni di test in tutta la provincia dove i cittadini possono essere testati. Con l'apporto delle farmacie ci sarà un'ulteriore offerta. Ogni cittadino potrà usufruire di questi test a intervalli regolari, ma non più di due volte alla settimana. Quasi tutte le farmacie dell'Alto Adige offriranno i test nasali. I risultati saranno inseriti nel sistema informatico dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige - proprio come avviene per le postazioni di test allestite nei comuni - e trasmessi via e-mail e sms alle persone testate". Per l'avvio del servizio, il presidente di Federfarma Alto Adige Matteo Bonvicini consiglia di contattare la propria farmacia di fiducia per chiarire quando nell'arco dei prossimi giorni sia possibile avere un appuntamento. In seguito, le prenotazioni saranno possibili tramite il sistema di prenotazione dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. «Soprattutto in questi tempi, la cooperazione è importante. Mi fa piacere che la maggior parte delle farmacie altoatesine sia coinvolta. Su 130 farmacie, 110 stanno partecipando a questa iniziativa di test e spero che altre si uniranno nei prossimi giorni. Soprattutto per la periferia, è importante che i servizi siano portati il più vicino possibile ai cittadini, anche grazie a questo accordo», ha detto Bonvicini. «I comuni sosterranno le farmacie locali al meglio delle loro possibilità sia in termini di amministrazione che di fornitura di locali - ha affermato Andreas Schatzer, presidente del Consorzio dei comuni dell'Alto Adige -. In questo modo, saremo in grado di creare un'offerta di test disponibile ogni giorno e per tutta la settimana». Per l'assessore provinciale alla salute Thomas Widmann «la strategia dei test capillari su tutto il territorio provinciale è un pilastro centrale nella lotta contro la pandemia. Grazie ai test regolari abbiamo la possibilità di prevenire in modo efficace eventuali focolai di infezione. È quindi importante facilitare ed espandere ulteriormente l'accessibilità ai test e, in questo senso, la partnership con i comuni e le farmacie è essenziale». «Possiamo vincere la lotta contro la pandemia solo insieme - ha detto il direttore generale dell'Azienda sanitaria Florian Zerzer -. Grazie alla collaborazione tra comuni, farmacie e Azienda sanitaria, è stato possibile creare un'ulteriore offerta di test gratuiti e a bassa soglia per la popolazione, che risponde alle esigenze della cittadinanza».
In Abruzzo riparte lo screening antigenico sulla popolazione scolastica
In Abruzzo la Giunta regionale ha approvato l'accordo sottoscritto con le associazioni di categoria delle farmacie pubbliche e private. L'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha ricordato che una prima fase dello screening antigenico sulla popolazione scolastica si era già svolta nei mesi scorsi, «ma l'attuale evoluzione della curva pandemica impone di dedicare particolare attenzione nell'adozione di ulteriori misure di prevenzione in contesti potenzialmente a rischio, come appunto la scuola». Potranno accedere su base volontaria allo screening in farmacia tutti gli studenti frequentanti gli istituti di ogni ordine e grado: per i minorenni sarà necessario il consenso dei genitori o dei tutori legali, mentre i maggiorenni potranno procedere autonomamente. Eventuali casi positivi dovranno essere successivamente confermati dal tampone molecolare. «L'utilizzo dei test antigenici rapidi in ambito scolastico - aggiunge l'assessore - pur considerando i possibili limiti nelle caratteristiche del test, accelera comunque la diagnosi di casi sospetti di Covid 19 e consente di individuare rapidamente i casi, isolarli e rintracciarne i contatti, facilitando la decisione di applicare o meno misure quarantenarie in tempi brevi ed evitando un eccessivo sovraccarico dei laboratori di riferimento».
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A cura di Redazione Farmacista33
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