Vaccinazioni in farmacia, Toscana approva accordo. Giani: salto di qualità nel mese di giugno
La Regione Toscana ha approvato gli accordi con farmacisti, medici e odontoiatri con l'obiettivo di incrementare il numero di somministrazioni dei vaccini anti-Covid
Con tre delibere dedicate, la Regione Toscana ha approvato gli accordi con farmacisti, medici e odontoiatri con l'obiettivo di incrementare il numero di somministrazioni dei vaccini anti-Covid. Lo ha annunciato il presidente della Toscana, Eugenio Giani nella conferenza stampa svoltasi questa mattina.
I soli hub pubblici non bastano per vaccinazione di massa
«La campagna di vaccinazione - ha dichiarato - arriva in questo momento alla metà della capacità di immunizzazione del popolo toscano. Proprio questa mattina abbiamo superato la soglia del milione e 250 mila prime dosi. Se si fa la somma di tutte le vaccinazioni, il totale è di due milioni e mezzo. E quando si arriva in una regione di tre milioni e 660mila abitanti a due milioni e mezzo di prime dosi siamo ad un primo livello di immunità di gregge. Siamo quindi sostanzialmente a metà». E ha aggiunto: «Con una vaccinazione di massa di questa portata, non ce la facciamo, con i soli hub pubblici, ad arrivare all'obiettivo di avere al 30 settembre la vaccinazione completa della popolazione. Fondamentale è trovare sinergie ed ecco la disponibilità da un lato dei medici di famiglia, che già avevano una particolare capacità di vaccinazione e di somministrazione con l'antinfluenzale che si è rinnovata con gli over 80 nella prima fase della vaccinazione, i farmacisti che saranno punti di riferimento anche proprio nella capacità di vaccinazione e gli odontoiatri che daranno il loro contributo. La nostra capacità vaccinale verrà ad essere implementata proprio dall'aiuto che tre categorie così importanti ci riescono ad offrire».
In giugno obiettivo è raddoppiare numero dosi
«Le tre delibere sull'accordo con questi operatori sanitari così importanti, segnano il salto di qualità nel mese di giugno che, secondo quanto detto dal generale Figliuolo, sarà un mese in cui sostanzialmente vengono quasi raddoppiate le dosi di vaccino alle regioni. E quindi ecco che la nostra capacità vaccinale viene ad essere implementata proprio dall'aiuto che medici di base, farmacisti e odontoiatri». Gli accordi, è stato spiegato, entrano in vigore a partire da oggi, ma avranno bisogno di tempi tecnici per partire: per quanto riguarda i medici l'inizio della vaccinazione è prevista per la prossima settimana, così come l'avvio della collaborazione degli odontoiatri negli hub, mentre il 15 giugno sarà la volta dei farmacisti. «È evidente che con l'accordo che abbiamo approvato ieri in Giunta che vede oggi solennemente siglare l'intesa, noi pensiamo di poter arrivare a qualsiasi soglia, contribuendo così fino al milione di somministrazioni di dosi a livello nazionale. In Toscana se ne fanno oggi 28-30 mila al giorno, che diventeranno il doppio se effettivamente verranno trasmesse alle regioni le dosi di vaccino che sono state indicate».
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A cura di Redazione Farmacista33
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