Login con

Farmacisti

16 Giugno 2021

Covid-19. In Gazzetta Determina Aifa su mix vaccini in under 60: disaccordo tra gli esperti


L'autorizzazione al mix di vaccini sotto i 60 anni per la seconda dose ha sollevato parecchio dibattito e un ulteriore disallineamento delle regioni. Le opinioni degli esperti a confronto

È in Gazzetta Ufficiale la determina dell'Aifa che autorizza la vaccinazione anti Covid "eterologa" dando il via libera alla somministrazione agli under 60, già vaccinati con Vaxveria (Astrazeneca), della seconda dose con il vaccino prodotto da Pfizer o di quello di Moderna, ambedue sviluppati con tecnica mRna a differenza di quello anglo-svedese che si basa su un vettore virale. Una scelta che ha sollevato parecchio dibattito e un ulteriore disallineamento delle regioni. Il Commissario per l'emergenza Figliuolo ha fatto sapere che è in corso una riprogrammazione della campagna con le Regioni a cui si sta provvedendo per il supporto nelle riprenotazioni e per il bilanciamento delle dosi con riserve strategiche. Ma anche che si lavora all'ipotesi di arrivi anticipati di dosi Pfizer e Moderna per rifornire i centri vaccinali.

Pani: una scelta pericolosa

La decisione ha aperto un dibattito. A esprimere perplessità è Luca Pani, ex direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, oggi docente alla University of Miami negli States e a Modena in Italia. In un intervento a sua firma su Il Foglio ha definito la scelta "pericolosa, incomprensibile e irrazionale". «Studi su tutto questo non ce ne sono - scrive - e la tendenza a usare quando conviene ricerche estemporanee, invece che sperimentazioni ufficiali con decine di migliaia di pazienti si rivelerà un pericoloso boomerang al primo effetto collaterale che sarà invece grave, gravissimo o potenzialmente fatale - avverte Pani -. A quel punto l'associazione con il mix vaccinale sarebbe difficile se non impossibile da difendere e nessuno avrà il coraggio di assumersi le proprie responsabilità che sembra veramente essere l'unica preoccupazione che guida certe scelte altrimenti incomprensibili». «La cosa è così complicata e illegittima (perché í vaccini li approva Ema e non Aifa) - aggiunge - che l'Agenzia nazionale è infatti costretta a usare un cavillo giuridico, invocando la legge 648 del 1996 perché, altrimenti, non sarebbe stato possibile attuare le sue decisioni - osserva -. Un semplicissimo ricorso urgente al Tar da parte di un cittadino che volesse esercitare il suo diritto di ricevere la seconda dose di un vaccino approvato, e per cui ha già espresso un consenso informato che resta valido, farebbe probabilmente saltare questa ennesima pezza. Mi sbaglierò, ma pare una reazione emotiva e scomposta in seguito alla tragica morte di Camilla Canepa - osserva - e alle preoccupazioni espresse dal generale Figliuolo che la campagna vaccinale potesse non ottenere i risultati sperati».
Favorevole alla scelta è l'immunologo e membro del Cts, Sergio Abrignani, in un'intervista al Corriere della Sera si dice soddisfatto dei suggerimenti del Cts. «Probabilmente eviteranno almeno una quindicina di trombosi da vaccino considerando che le dosi sarebbero andate a una decina di milioni di persone». «Il mix per i vaccini anti-Covid prima che in Italia è stato approvato in Germania, Canada, Francia, Svezia, Spagna, Norvegia e Finlandia. Le evidenze di sicurezza ed efficacia sono state riaffermate da studi che riportano i dati raccolti su diverse centinaia di persone. - ha aggiunto - Confermano quello che ci aspettavamo e cioè che il mix è più potente a parità di sicurezza».

TAG: VACCINAZIONE, VACCINI, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...

A cura di Simona Zazzetta

30/07/2026

Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...

A cura di Redazione Farmacista33

27/07/2026

Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Questa estate dimenticati di tutto ma non il solare

Questa estate dimenticati di tutto ma non il solare

A cura di Lafarmacia.

Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top