Green pass in farmacia, stampati 2,5 milioni di certificazioni. Cossolo: chiediamo collaborazione ai cittadini
Nelle farmacie sono stati stampati 2,5 milioni di Green pass in pochissimi giorni. Cossolo ai cittadini: Si fa fatica a reggere l'urto. Siamo al fianco dei cittadini e continueremo ad esserlo, ma aiutateci ad aiutarvi
Nelle farmacie sono stati stampati 2,5 milioni di Green pass in pochissimi giorni, attività che si è aggiunta all'altra prestazione già erogata, i tamponi rapidi, circa il 60% in Italia si fa in farmacia, con un sovraccarico di lavoro a discapito della normale attività: «Si fa fatica a reggere l'urto. Siamo al fianco dei cittadini e continueremo ad esserlo, ma aiutateci ad aiutarvi, cerchiamo di essere comprensivi e pazienti». A lanciare l'appello ai cittadini e Marco Cossolo presidente di Federfarma intervenuto in una trasmissione di Radio Cusano Campus, ribadendo le criticità emerse nei giorni scorsi per le farmacie, dopo l'annuncio della necessità di munirsi di Green pass per accedere ad alcune attività.
Grande mole di richieste, si fa fatica a reggere l'urto
«Nell'epoca della digitalizzazione, i cittadini si rivolgono al loro farmacista di fiducia anche per il Green pass - ha detto Cossolo -. Non c'è solo da stampare un foglio, ma molte volte chiedono anche spiegazioni sull'utilizzo e la durata. Quando si parla di salute il cittadino vuole avere come interlocutore un operatore sanitario, mi spiego in questo modo quest'assalto alle farmacie che se da un lato è una cosa buona, dall'altro ci sta mettendo in difficoltà. La nostra preoccupazione - ha aggiunto - è per i pazienti che vengono in farmacia per prendere le medicine che magari possono manifestare dei malumori. Se c'è qualcuno che arriva con le tessere sanitarie di tutta la famiglia per stampare il green pass a tutti, magari il farmacista preso da questo non dà la dovuta attenzione al paziente nell'erogazione del farmaco come siamo abituati a fare. Mi sento di lanciare un appello: siamo al fianco dei cittadini e continueremo ad esserlo, ma aiutateci ad aiutarvi, cerchiamo di essere comprensivi e pazienti. Negli ultimi giorni sono stati stampati 2,5 milioni di Green pass in farmacia, si fa fatica a reggere l'urto. Viene eseguito anche il 60% dei tamponi rapidi. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità e la confermiamo - ha concluso - ma chiediamo disponibilità anche ai cittadini».
E in merito ai tamponi, di cui il 60% viene fatto in farmacia, ha aggiunto: «Questo fa capire l'impatto che ha avuto la farmacia nel tracciamento. I vaccini stanno andando avanti, con qualche differenza a livello regionali. Il generale Figliuolo ci ha invitato anche a dare una mano sulla vaccinazione dei più giovani e noi abbiamo dato la nostra disponibilità».
Nuovo passo avanti verso l’istituzione dell’Ordine professionale degli informatori scientifici del farmaco. La proposta di legge approderà la prossima settimana all’ufficio di presidenza della...
La prima survey nazionale su studenti di Farmacia e Ctf fotografa una generazione che si sente preparata ma chiede più orientamento, trasparenza sulle prospettive professionali ed equilibrio tra...
E' in vigore il decreto-legge n. 62/2026 che introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni e stabilizzazioni, misure per la conciliazione famiglia-lavoro e nuove regole sui...
Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Una ricerca condotta negli Stati Uniti evidenzia come le donne siano esposte al rischio di contrarre il virus per tutta la vita, con una riduzione fino ai 59 anni e una ripresa dopo i 70