Tamponi calmierati, spuntano sconti e offerte. Castello (Genova): leciti ma conti della farmacia devono quadrare
In Liguria si registra un aumento delle richieste di tamponi e nelle farmacie si iniziano a vedere offerte, abbonamenti, pacchetti e formula carnet a prezzo scontato
Negli ultimi giorni, in Liguria, si registra un aumento delle richieste di test i rapidi anche con prenotazioni del tampone per più giorni per avere la copertura ogni 48 ore, e se nelle farmacie iniziano a vedersi offerte o abbonamenti che fanno risparmiare alcuni euro sul prezzo già calmierato dal Protocollo, arrivano anche formula carnet e pacchetti di tamponi a prezzo scontato proposta da alcuni centri privati. A riportarlo è la stampa locale, che sul tema ha raccolto anche il commento di Giuseppe Castello, presidente provinciale dell'ordine dei farmacisti e di Federfarma Genova.
La legge pone limite di non superare i 15 euro
«Negli ultimi giorni - spiega Castello sulle pagine del Secolo XIX - sono aumentate sia le richieste di test rapidi che le prenotazioni di vaccinazioni nelle farmacie, e c'è anche chi prenota tamponi per più giorni per avere la copertura ogni 48 ore. Prima i tamponi erano soltanto uno strumento diagnostico, adesso invece per alcune persone è uno strumento che serve per andare a lavorare, per viaggiare o per accedere a luoghi dove è richieste il Green pass». La maggior parte delle farmacie liguri che effettuano tamponi, ha aderito al protocollo sui prezzi calmierati indicati dal governo (8 euro per i minorenni e 15 per i maggiorenni), «perché la categoria - sottolinea Castello - ha capito che si tratta di un servizio necessario». In Liguria sono 157, su circa 600, le farmacie dove si possono fare le vaccinazioni anti-Covid-19, e 180 quelle dove è possibile effettuare i test rapidi. «Al momento - dichiara Castello - sono a conoscenza di quattro o cinque farmacie della città che hanno deciso di stipulare "offerte speciali" per i propri clienti. Ma saranno senz'altro di più, e di certo cresceranno visto che tutti stiamo ricevendo richieste continue dei clienti in tal senso. Da parte mia, nella nostra farmacia prima vedremo come andranno le cose nelle prossime settimane con il prezzo calmierato, poi decideremo il da farsi. L'unico limite fissato dalla legge, pene multe salatissime, è quello di non superare i 15 euro. Ogni prezzo più basso è lecito. Sia chiaro, si tratta esclusivamente di scelte commerciali. Ma ognuno è libero di praticare il prezzo che vuole. Teniamo presente che a livello nazionale avevamo fissato la soglia massima a 15 euro perché per molti di noi scendere ancora vorrebbe dire non riuscire a far quadrare i conti». Ma oltre alle "economie di scala", esiste il rapporto tra un cittadino e il proprio farmacista di fiducia: «In linea teorica un mio collega potrebbe decidere di praticare un prezzo diverso a un cliente che ha una storia clinica ed esigenze particolari, tutto è molto sfumato».
Case della salute: carnet e pacchetti
A confermare il picco di richieste è anche l'affluenza al gazebo della Croce Rossa vicino alla stazione ferroviaria di Genova Principe, dove sette giorni su sette si possono fare gratis test rapidi, senza prenotazione: «Da venerdì la media giornaliera è salita da circa 300- 320 a più di 400 test» riporta Federica Bonelli, presidente della Croce Rossa di Genova. «Noi abbiamo preparato una serie di carnet che danno la possibilità di fare i test rapidi a prezzo scontato - , spiega Dario Gennaro, responsabile delle relazioni esterne per la Casa della Salute, che gestisce in collaborazione con la Regione Liguria il centro vaccinale a Genova San Benigno. - Abbiamo preparato tre pacchetti: da 25, 10 e 5 tamponi rapidi. Quello più conveniente, da 25 test, per esempio, costa 200 euro: 8 euro a tampone, a fronte dei 15 euro per un test singolo. Lo proporremo a tutti e in particolare alle società sportive».
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A cura di Redazione Farmacista33
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