Assofarm: le farmacie che applicano prezzi inferiori a quelli indicati dal "Protocollo Figliuolo" sui tamponi antigenici rapidi non incorrono nel rischio di essere sanzionate
Le farmacie che applicano prezzi inferiori a quelli indicati dal "Protocollo Figliuolo" sui tamponi antigenici rapidi non incorrono nel rischio di essere sanzionate: i tamponi sono un servizio offerto alla popolazione al pari di altre prestazioni professionali, a vantaggio della popolazione e nell'adesione al protocollo è specificato l'impegno a "praticare il prezzo massimo al pubblico". Queste le ragioni con cui Assofarm risponde alle "numerose richieste in merito alla liceità di praticare sconti sul prezzo dei tamponi stabilito dal protocollo nazionale".
I tamponi sono un servizio pari alle prestazioni professionali
"La questione, - scrive l'Associazione - cioè la possibilità di effettuare prezzi ridotti sui tamponi che, in un primo momento, alcuni esperti avevano ritenuto essere possibile in quanto i prezzi fissati dal protocollo erano da considerarsi quelli massimamente praticabili, è stata messa in discussione recentemente da altri professionisti". Assofarm fa riferimento a un articolo a firma dei commercialisti Marcello Tarabusi e Gianni Trombetta, pubblicato da Il Sole24Ore: "Questi ultimi - spiega la nota - ritengono che, passando da un prezzo calmierato a un prezzo imposto, per sua natura va rispettato tanto verso l'alto quanto verso il basso, essendo il tutto funzionale al bilanciamento degli interessi contrapposti rappresentati dalla libertà di iniziativa economica e dell'utilità sociale e pubblica. Coloro i quali effettuano gli sconti, a loro dire, rischiano di incorrere nelle stesse sanzioni comminate a chi effettua tamponi a prezzi superiori a quelli concordati nel Protocollo del 6 agosto 2021". Secondo Assofarm, invece "non possono essere sanzionate le farmacie che praticano prezzi inferiori per il semplice fatto che i tamponi, al pari di altre prestazioni professionali, sono un servizio attraverso il quale le nostre strutture estrinsecano sui territori il proprio ruolo sociale che va a esclusivo vantaggio delle popolazioni servite. Peraltro, come noto, persino sui farmaci possono essere praticati prezzi inferiori a quelli di riferimento. In conclusione, pur comprendendo le ragioni di quanti ritengono discutibile la scelta di praticare sconti sui prezzi imposti dei tamponi per il rischio di una connotazione "commerciale" della farmacia che tale pratica comporta, riteniamo perfettamente rispondente alla mission delle farmacie comunali calmierare prezzi e prestazioni a vantaggio della cittadinanza".
Gizzi: nell'adesione è indicato l'impegno a praticare il prezzo massimo
D'altronde, ribadisce il presidente Venanzio Gizzi, sentito da Farmacista33 «nel fac-simile del modulo di adesione al protocollo, allegato al documento firmato il 6 agosto, è espressamente indicato che il titolare della farmacia che sottoscrive dichiara di impegnarsi "a praticare il prezzo massimo al pubblico di € 8,00 per i minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni e € 15,00 per gli utenti di età maggiore o uguale a 18 anni". In molte farmacie comunali, il sindaco, proprio per andare incontro a fasce di popolazione meno abbienti ha dato indicazioni a applicare scontistiche e facilitazioni. Una scelta che Assofarm condivide proprio nell'ottica del ruolo sociale che svolgono le farmacie comunali nella comunità».
Assofarm conferma l'avanzamento delle trattative per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti comunali e auspica impatto positivo sulle richieste economiche dei sindacati dagli effetti della nuova...
Dalla partita Iva alla scelta del codice Ateco, fino agli aspetti previdenziali, fiscali e deontologici: un punto sugli adempimenti da valutare per avviare un'attività di consulenza nutrizionale...
Dopo la pronuncia della Corte d’Appello di Ancona sulla riqualificazione di rapporti di lavoro autonomo, Afalp interviene per chiarire gli elementi che distinguono la libera professione del...
Il 6 luglio si è riaperto il confronto del tavolo negoziale per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali e speciali. Un cambio di passo, dicono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs ma sulle...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Per trattare la pelle mista, grassa e a tendenza acneica
Uno studio danese ha mostrato gli effetti sulla prole di 2800 UI/die di vitamina D3 vs il dosaggio standard, somministrata dalla 24a settimana di gravidanza fino a una settimana dopo il parto.