Vaccinazione antinfluenzale, in Veneto 250 farmacie pronte a somministrare
In Veneto sono oltre 250 le farmacie pronte per partecipare alla campagna di vaccinazione antinfluenzale
In Veneto sono oltre 250 le farmacie pronte per partecipare alla campagna di vaccinazione antinfluenzale promuovendo la vaccinazione e agevolando per tutti i cittadini l'accesso alla somministrazione. Da martedì 2 novembre i cittadini potranno non solo acquistare il vaccino, ma anche ricevere la somministrazione direttamente in farmacia. Lo annuncia Andrea Bellon presidente di Federfarma Veneto.
Grande semplificazione per i cittadini
Secondo il protocollo d'intesa sottoscritto tra il Governo, le Regioni e i rappresentanti della categoria, come già per il vaccino anti-Covid, anche la somministrazione del vaccino antinfluenzale potrà essere svolta direttamente dai farmacisti che avranno completato uno specifico corso di formazione, diverso da quello per la somministrazione del vaccino anti-Covid e specifico per l'antinfluenzale. Sarà fatta su prenotazione, in locali dedicati (interni alla farmacia o adiacenti ad essa), dunque nel pieno rispetto della privacy; con questi requisiti, le somministrazioni potranno avvenire sia durante il normale orario di attività delle farmacie, sia durante l'orario di chiusura. Già nei giorni scorsi le farmacie aderenti hanno iniziato a raccogliere le prenotazioni. Si potranno vaccinare direttamente in farmacia tutti i cittadini maggiorenni che non hanno esenzioni per patologia, con un costo calmierato di 6,16 per la somministrazione, oltre naturalmente al costo del vaccino. Prima della somministrazione gli utenti dovranno inoltre compilare un foglio di anamnesi - consegnato dalle farmacie stesse - dal quale non risulti la presenza di eventuali fattori di rischio. «Per i cittadini questa novità rappresenta una grande semplificazione - sottolinea Bellon - perché non dovranno più procurarsi prima il vaccino in farmacia, quindi conservarlo a casa in frigo e infine recarsi in ambulatorio per la somministrazione, dopo essersi prenotati. In effetti le richieste in tal senso erano numerose anche in passato e da quest'anno finalmente possiamo soddisfarle». Una novità che arriva anche sulla base del buon andamento della campagna di vaccinazione anti-Covid nelle farmacie: «Sicuramente - continua Bellon - quest'ultima ha dimostrato che presso le farmacie può essere effettuata la somministrazione anche di altri vaccini, in piena sicurezza, semplificando l'accesso per i cittadini e sgravando di una parte di lavoro altri snodi del sistema sanitario, che come noto in questo momento è sotto pressione per far fronte alle tante necessità dei cittadini». «La possibilità di eseguire il vaccino antinfluenzale è frutto dell'assidua presenza e del sostegno della nostra categoria all'interno della Sanità e della Medicina territoriale - sottolinea Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona -. Al di là dei numeri, come è successo anche per il Covid, la farmacia è sito ideale per rassicurare ed informare il paziente, ma anche avvicinare i titubanti alla vaccinazione, sulla base della fiducia che il cittadino nutre nel farmacista, da sempre dispensatore di consigli sanitari competenti e professionali».
Farmacisti in campo anche per promuovere l'adesione
Una campagna di vaccinazione - quella antinfluenzale - che vedrà più che mai i farmacisti in campo anche per promuovere l'adesione da parte dei cittadini: «Sicuramente per i farmacisti diventa molto più semplice proporre la vaccinazione ai cittadini - sottolinea il dott. Bellon - nel momento in cui possono offrire contestualmente anche l'appuntamento per la somministrazione, dunque con la possibilità di prenotare al momento, con estrema semplicità. La "farmacia dei servizi", concetto sul quale come Federfarma stiamo lavorando molto sia con il Governo a livello nazionale, sia con la Regione Veneto a livello locale, si arricchisce dunque di un nuovo fondamentale servizio di prevenzione».
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A cura di Redazione Farmacista33
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