Vaccini, co-somministrazione anti-flu e anti-Covid. Nuovi dati sulla sicurezza
La vaccinazione antinfluenzale, in concomitanza con la campagna vaccinale anti Covid, ha generato molti dubbi nell'opinione pubblica su sicurezza ed efficacia. Uno studio fa chiarezza
La vaccinazione antinfluenzale, in concomitanza con la campagna vaccinale anti Covid, ha generato molti dubbi nell'opinione pubblica su sicurezza ed efficacia. Un nuovo studio, pubblicato su The Lancet, inizia a fare chiarezza sulla questione e, in sintesi, evidenzia l'assenza di particolari problemi di sicurezza o interferenza immunitaria per la somministrazione concomitante del vaccino antinfluenzale con il richiamo anti Sars-Cov-2 a mRNA negli adulti di età pari o superiore a 65 anni.
Eventi avversi simili con o senza co-somministrazione
Lo studio, di fase 2, multicentrico e open, è stato svolto attraverso sei siti di ricerca clinica negli Stati Uniti tra il 16 luglio ed il 31 agosto del 2021. Sono stati arruolati 306 partecipanti idonei, di età pari o superiore a 65 anni, e organizzati in modo casuale per sito e per fasce di età. Di questi, 296 avevano almeno ricevuto una dose di vaccino (la seconda dose della serie di vaccinazione primaria doveva essere stata somministrata almeno 5 mesi prima dell'arruolamento nello studio) e tutti i partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi: 100 nel gruppo di co-somministrazione dei due vaccini (antinfluenzale e Covid-19), 92 nel gruppo solo vaccino antinfluenzale [QIV-HD] e 104 nel gruppo delle vaccinazioni anti Covid mRNA. I profili di reattogenicità (prevalentemente al sito di iniezione) sono risultati simili tra i gruppi di co-somministrazione (86%) e mRNA (91,3%), mentre il tasso del gruppo del vaccino antinfluenzale è risultato più basso (61,8%). Invece, le frequenze delle reazioni sistemiche sono risultate rispettivamente, nel gruppo di co-somministrazione all'80%, gruppo mRNA all'83,7% e nel gruppo del vaccino antinfluenzale del 49,4%. Fino al ventiduesimo giorno, sono stati segnalati eventi avversi per il 17,0% dei partecipanti al gruppo di co-somministrazione, il 14,4% nei partecipanti al gruppo mRNA e il 10,9% nei partecipanti al gruppo QIV-HD. Sette partecipanti hanno segnalato un evento avverso che è stato assistito dal punto di vista clinico (tre nel gruppo di co-somministrazione, uno nel gruppo QIV-HD e tre nel gruppo mRNA). Non si sono verificati decessi, eventi avversi gravi o di particolare interesse.
Cristoforo Zervos
Fonti
Lancet Respir Med 2022 Published Online January 31, 2022 https://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600(21)00557-9/fulltext
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A cura di Redazione Farmacista33
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