Mal di testa, colpisce oltre un milione di persone. Ecco chi ne soffre di più
C'è un aumento della prevalenza del mal di testa a livello globale, in tutte le sue forme, dall'emicrania a quella di tipo tensivo. I dati mondiali aggiornati
Con 1,25 milioni le persone, nel mondo, che soffrono di mal di testa e il 15,8% della popolazione mondiale che, ogni giorno, avverte questo disturbo che può manifestarsi in diverse forme, il mal di testa ha ancora un'elevata prevalenza a livello globale. La conferma della diffusione di questa patologia, una delle più comuni e debilitanti secondo il Global Burden of Disease, è arrivata da uno studio pubblicato sul Journal of Headache and Pain da un gruppo di ricercatori norvegesi guidato da Lars Jacob Stovner, della Norwegian University Science and Technology.
Il mal di testa come seconda causa di disabilità
Una delle organizzazioni più impegnate nel sensibilizzare e raccogliere dati sul mal di testa è la Global Burden of Disease (GBD), che con la Global Campaign against Headache ha riportato l'attenzione su questi problemi. Nel 2019, il GBD ha indicato il mal di testa come la seconda causa di disabilità al mondo e la prima tra le donne sotto i 50 anni. Stimare la diffusione di queste patologie è, però, un problema legato all'attività epidemiologica, che varia da paese a paese, oltre al fatto che l'epidemiologia del mal di testa è una disciplina relativamente giovane, in cui possono facilmente riscontrarsi anche problemi metodologici. Per cercare di risolvere questi problemi, nel 2014 sono state pubblicate le linee guida sull'attività epidemiologica relativa al mal di testa, raccomandazioni che includono criteri per giudicare la qualità degli studi. E anche alla luce di queste linee guida, il team norvegese ha aggiornato una review pubblicata nel 2007, dove sono state riassunte le stime di prevalenza di mal di testa, emicrania, mal di testa di tipo tensivo e mal di testa avvertito per più di 15 giorni al mese, esplorando anche le variazioni geografiche.
I dati evidenziano un aumento della prevalenza del mal di testa
L'analisi ha preso in considerazione 357 articoli pubblicati in letteratura, gran parte dei quali riguardanti la situazione nei paesi industrializzati. Secondo Stovner e colleghi, più di una persona su due, il 52% della popolazione studiata, aveva una qualche forma di mal di testa, mentre scendendo più nel dettaglio, il 14% soffriva di emicrania, il 26% di mal di testa in forma tensiva e il 4,6% di mal di testa avvertito per più di 15 giorni al mese. Rispetto alla prevalenza precedentemente stimata, i dati aggiornati, secondo il team, mostrano che la prevalenza di emicrania è aumentata nel tempo, anche se le stime differiscono a livello globale. Per esempio, le stime di prevalenza dell'emicrania sono significativamente più elevate nelle popolazioni che pongono una maggiore attenzione verso quella forma di mal di testa.
Sabina Mastrangelo
Fonte
The Journal of Headache and Pain (2022); doi: 10.1186/s10194-022-01402-2
L’Assemblea federale di Assofarm ha approvato la bozza del contratto: previsti aumenti salariali, indennità professionali e nuove tutele. Per il presidente Luca Pieri, l’intesa sostiene lo...
Il Coordinamento di circa 300 farmacisti dipendenti denuncia lo scarso riconoscimento delle nuove mansioni e responsabilità legate alla Farmacia dei servizi e le condizioni salariali penalizzanti....
L’ipotesi di Ccnl dei circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, tra cui i farmacisti prevede incrementi medi complessivi a regime di 560 euro lordi mensili per 13 mensilità. Prima...
La dispensazione comprende la gestione della prescrizione, i controlli di competenza e le indicazioni al paziente. Un approfondimento di Sinasfa chiarisce quando lo svolgimento di queste attività da...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il corso dell’Università di Camerino integra fitoterapia clinica e preparazione fitogalenica, con lezioni online e attività di laboratorio in presenza. Il percorso dura sei mesi, attribuisce 30 Cfu e prevede...
Master di II livello dell’Università di Bologna, aperto anche ai laureati in Farmacia, offre una formazione specialistica nelle analisi chimico-tossicologiche forensi. Domande entro il 4 novembre 2026; Open Day online il...
04/11/2026
Bologna (BO)
AZIENDE
Ritrovare il benessere è una questione di sali minerali
La Commissione nazionale per la formazione continua amplia la tematica già vigente sull’uso improprio degli oppioidi sintetici. La delibera individua otto obiettivi formativi di riferimento e si...