E-commerce, Farmaè si affida a intelligenza artificiale e assistenti virtuali. Cresce marginalità prodotti
Farmaè si affida all'intelligenza artificiale di Vedrai per far crescere la marginalità dei prodotti, anche grazie all'uso di agenti virtuali
La scelta di Farmaè di affidarsi all'intelligenza artificiale, con un progetto andato online a fine 2021, sta iniziando a far crescere la marginalità dei prodotti confermando l'efficacia dell'investimento anche grazie all'uso di agenti virtuali che simulano scenari di prezzo dinamico, monitorano trend di mercato e prevedono la curva di domanda. L'aggiornamento sulle attività della piattaforma di e-commerce italiano di prodotti per la salute e il benessere arriva da Vedrai gruppo specializzato in Intelligenza Artificiale operativo in Italia e Spagna.
Intelligenza artificiale simula scenari e analizza abitudini consumatori
Farmaè, si legge in una nota, "ha scelto l'agente virtuale Frank per simulare scenari di prezzo dinamico su un campione significativo tra i circa 55.000 prodotti a catalogo, con l'obiettivo di massimizzare la resa della marginalità e del fatturato. I primi sei mesi mostrano già risultati promettenti". L'intenzione è di usare l'Ai per "intercettare e prevedere la richiesta dei consumatori, per strutturare preventivamente e dinamicamente l'offerta in relazione al mercato". Lo scopo è effettuare analisi di prezzo quotidiane su 2.500 prodotti che compongono l'offerta di Farmaè, per aumentare la marginalità dei prodotti. Il progetto è andato live a dicembre 2021, nei primi mesi il modello si è adattato e ora sta iniziando a far crescere la marginalità, confermando l'efficacia dell'investimento.
Frank e James assistenti virtuali
Nel progetto di Farmaè, Vedrai ha messo a disposizione i suoi Agenti Virtuali, in grado di "analizzare milioni di dati interni e variabili esterne per calcolare l'impatto futuro di ogni decisione aziendale: nello specifico Farmaè ha utilizzato l'agente virtuale Frank, che monitora i trend di mercato e prevede la curva di domanda dei diversi prodotti anche in funzione di variabili come il prezzo, e il modulo dynamic pricing". In particolare, l'Ai di Vedrai ha elaborato i "dati storici derivanti dall'e-commerce e dal magazzino per trasformarli in indicatori di sintesi: con il supporto dell'agente virtuale Frank l'azienda ha potuto raccogliere informazioni relative al cliente e ottimizzare il motore di ricerca interno per permettere ai clienti di trovare immediato riscontro tra le loro ricerche e l'offerta di prodotti. Infine, grazie al dynamic pricing è stato possibile adattare in tempo reale l'offerta al mercato e alle sue variabili". Per un ulteriore possibile sviluppo futuro della collaborazione, Vedrai spiega di aver "messo a disposizione anche James, l'agente virtuale che supporta il CEO fornendo una panoramica complessiva dell'andamento aziendale e simulando diversi scenari di allocazione di budget per osservare i risultati futuri a parità di condizioni". Obiettivo specifico, in futuro, è far lavorare insieme James e Frank in relazione agli scenari di dynamic pricing. Per esempio, laddove Farmaè volesse alzare lo scontrino medio dei prodotti a catalogo, James potrebbe valutare quale impatto tale scelta avrebbe sull'EBITDA e sulle vendite, e di conseguenza dare input specifici a Frank. Mediante l'integrazione degli agenti virtuali, quindi, Vedrai è in grado di sviluppare una sorta di "azienda virtuale" che lavora a supporto di Farmaè per effettuare simulazioni utili a comprendere oggi l'impatto futuro di ogni decisione aziendale. "La collaborazione con Vedrai ci consentirà di proseguire il nostro percorso di innovazione e di adattamento alle numerose sfide di un mercato in veloce cambiamento, a cui abbiamo saputo rispondere con un modello di business efficace, un ampliamento dell'offerta con l'entrata in nuovi mercati, e costanti investimenti su diversi piani, dal tecnologico al logistico e al marketing", commenta Riccardo Iacometti, Founder e Amministratore Delegato di Farmaè. "A guidarci è la volontà di porre al centro di ogni attività il cliente, per rispondere in modo immediato, veloce e pragmatico ad ogni sua esigenza, assicurandogli una customer experience unica".
"L'Intelligenza Artificiale è una grande opportunità per il mondo retail: le aziende del settore salute e benessere, in particolare, possono beneficiarne per interpretare e prevedere eventi che possono avere un impatto sul comparto o i cambiamenti nel comportamento e nelle esigenze della clientela per adattare dinamicamente la propria offerta in base all'evoluzione del mercato", dichiara Renato De Marco, Presales Manager di Vedrai SpA. "Farmaè è un'azienda all'avanguardia nel proprio settore e i nostri agenti virtuali possono dare grande contributo per aumentare il vantaggio competitivo della sua offerta".
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A cura di Redazione Farmacista33
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