Login con

Farmacisti

19 Ottobre 2022

Covid-19, mascherine indispensabili per contrastare epidemia. Uno studio fa il punto


Mascherine sono davvero efficaci nel proteggere dall'infezione dal Sars-CoV-2 e gli interventi non farmacologici rimangono cruciali per contenere l'espansione dell'epidemia


Le mascherine sono davvero efficaci nel proteggere dall'infezione dal Sars-CoV-2 e gli interventi non farmacologici rimangono cruciali per contenere l'espansione dell'epidemia. È quanto emerge da un ampio studio prospettico di coorte retrospettivo da poco pubblicato.

Dati sull'uso della mascherina nelle fasi pandemiche

Lo studio, uscito sull'American Journal of Infection Control, analizza l'efficacia dell'uso delle mascherine facciali su adulti arruolati da aprile 2020 a giugno 2021 nel North Carolina COVID-19 Community Research Partnership (NC-CCRP) e monitorati con sondaggi giornalieri online fino a fine febbraio 2022.
Le domande, che erano molto semplici e le risposte venivano date in modo "sì/no", includevano "Ha avuto sintomi riconducibili al Covid-19?"; "È risultato positivo ad un test Covid?", "Ha avuto contatti a meno di 2 metri con un caso Covid accertato?"; "Ha indossato una mascherina oggi?"; "Nei 10 giorni antecedenti i sintomi, c'è stato almeno un giorno in cui non ha indossato mascherine protettive?".
I ricercatori hanno poi distinto 3 fasi della pandemia: periodo pre-Delta, periodo a predominanza Delta e periodo "post-Delta" cioè a predominanza Omicron.
Nell'analisi finale (cioè in coloro che avevano effettivamente compilato il test completo quotidianamente) c'erano 27.813 controlli negativi e 3901 casi positivi. La maggior parte dei casi (42,5%) proveniva dal periodo pre-Delta, seguito dai periodi Omicron (40,5%) e Delta (17,1%). Non indossare maschere durante l'interazione con gli altri è stato importante tra i casi prima della data di indice, ovvero la data in cui i partecipanti hanno auto-riferito un test positivo. In generale il periodo di maggior uso delle mascherine è stato durante le fasi iniziali della pandemia, prima della variante Delta, andando poi a calare gradualmente durante le fasi Delta e Omicron.

Mancato utilizzo era associato a maggiore probabilità di infezione

Durante il periodo pre-Delta, le probabilità di infettarsi con il Sars-CoV-2 erano superiori del 66% tra coloro che indossavano con meno costanza la mascherina. Durante il periodo a predominanza Delta, i risultati sono stati simili con un 53% di probabilità in più di infezione. Questa associazione si è stata attenuata ma è rimasta significativa durante il periodo dove a prevalere è stata la variante Omicron: qui le probabilità di infettarsi col Sars-CoV-2 erano superiori del 16% se non si aveva indossato una mascherina facciale nei dieci giorni antecedenti sintomi o test positivo.
In sintesi, lo studio ha rilevato che il mancato utilizzo delle mascherine era associato ad una maggiore probabilità di infezione, nonostante un affievolirsi della loro efficacia durante il periodo Omicron. Su questo affievolirsi gli autori ipotizzano diverse cause attribuibili principalmente ad un forte calo dell'uso nella popolazione generale, una minor attenzione rispetto ai contatti con le persone già positive e, in generale, una maggior ripresa delle attività e dei contatti interpersonali, tutte cause che, però, secondo i ricercati, andranno approfondite.

TAG: COVID-19, MASCHERINE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

Si è svolta a Roma la manifestazione dei dipendenti delle farmacie private in sciopero per il rinnovo del contratto nazionale. I sindacati chiedono aumenti salariali e riconoscimento della...

A cura di Redazione Farmacista33

12/04/2026

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs inviano una diffida a Federfarma per presunta condotta antisindacale in relazione alle indicazioni diffuse alle farmacie in vista dello sciopero nazionale del...

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

In Umbria è stata approvata la risoluzione predisposta dalle Commissioni sul mancato rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private dopo le audizioni in seduta comune delle parti sociali e...

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, per la giornata di sciopero per il rinnovo del contratto nazionale scaduto ad agosto 2024, hanno organizzato una manifestazione a...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Cosa c'è dietro un capello?

Cosa c'è dietro un capello?

A cura di Viatris

Richiesti negli Stati Uniti ulteriori studi su possibili effetti epatici e gastrointestinali per farmaco GLP-1 appena approvato 

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top