Fuga dalla professione, in Gran Bretagna tre quarti dei farmacisti valuta di cambiare lavoro. Il sondaggio
Sondaggio annuale della Royal Pharmaceutical Society: circa tre quarti degli intervistati sta pensando di lasciare la propria professione
L'ultimo sondaggio annuale della Royal Pharmaceutical Society (prima associazione della professione farmaceutica in Inghilterra, Scozia e Galles) ha rivelato che circa tre quarti degli intervistati sta pensando di lasciare la propria professione. Il sondaggio - condotto dal 20 settembre al 14 ottobre 2022 - su 1.496 farmacisti ha evidenziato che il 73% ha considerato di abbandonare completamente il proprio ruolo o la professione. Un aumento considerevole rispetto ai risultati del 2021, dove solo il 33% aveva considerato di lasciare la professione farmaceutica. Quasi la metà (49%) degli intervistati nel 2022 ha dichiarato di lavorare in una farmacia comunitaria.
I farmacisti Uk: burnout, carenza di personale, mancanza di equilibrio vita-lavoro
In sintesi, il sondaggio ha evidenziato che l'88% degli intervistati è ad alto rischio di burnout, mentre solo il 31% dei farmacisti ha valutato la propria salute mentale come buona o molto buona. Sempre dal sondaggio si evince che il 34% degli intervistati non riesce a concedersi delle pause durante il servizio in farmacia, mentre il 44% ha subito abusi fisici o verbali negli ultimi sei mesi. I farmacisti, hanno inoltre sottolineato che le condizioni di disagio lavorativo sono soprattutto provocate dalla carenza di personale impiegato nelle farmacie (70%), dalla mancanza di equilibrio tra lavoro e vita privata (53%), dalla mancanza di tempo per la formazione (48%) e dalla mancanza di colleghi senior a supporto (47%).
Royal Pharmaceutical Society: migliorare i percorsi di carriera e rendere professione più gratificante
Il presidente della Royal Pharmaceutical Society, la professoressa Claire Anderson, ha commentato: "Con i team di professionisti in queste condizioni il governo ha il dovere di intervenire urgentemente per migliorare la pianificazione della forza lavoro per la farmacia, affrontando i problemi delle competenze e di personale adeguato che sono al centro del sovraccarico lavorativo in farmacia. Il reclutamento e il mantenimento dei farmacisti e dei loro team - ha continuato il Presidente - è fondamentale se si vuole realizzare l'ambizione che la farmacia svolga un ruolo chiave nel futuro del Servizio Sanitario del Regno Unito. La pianificazione deve essere sostenuta da investimenti e formazione a lungo termine sia da parte dei datori di lavoro che del governo, per rendere la professione del farmacista più gratificante e migliorare i percorsi di carriera".
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A cura di Redazione Farmacista33
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