Farmacia dei servizi, Regione Calabria attiva la fase 2 della sperimentazione: approvato cronoprogramma
La Regione Calabria ha approvato il cronoprogramma per l'avvio della seconda fase della sperimentazione della Farmacia dei servizi
La Regione Calabria ha approvato il cronoprogramma per l'avvio della seconda fase della sperimentazione della Farmacia dei servizi. Lo annuncia una nota della Federfarma regionale in cui si ricorda che alla prima fase, interrotta dall'arrivo della pandemia, hanno potuto partecipare solo 9 Regioni, grazie a un finanziamento inserito nella Legge di Bilancio 2018. Con un ulteriore stanziamento, previsto dalla Legge di Bilancio 2020, la sperimentazione è stata estesa a tutte le Regioni a statuto ordinario, compresa quindi la Calabria, non inserita nelle 9 della prima tranche.
A disposizione della popolazione nuovi servizi di alta valenza sanitaria
La nota spiega che quando è stato varato il riparto delle risorse per la seconda fase, "la Regione Calabria, d'intesa con la Federfarma Regionale, si è attivata per sfruttare questa opportunità e valorizzare la presenza capillare delle farmacie sul territorio per mettere a disposizione della popolazione nuovi servizi di alta valenza sociale e sanitaria". Nello specifico si tratta di prestazioni di telemedicina che, attraverso il collegamento a distanza con centri specialistici, consentono ai cittadini di ottenere in farmacia elettrocardiogrammi, holter cardiaci e pressori, potenziando così notevolmente le attività di prevenzione sul fronte cardiovascolare.
Il sindacato regionale delle farmacie ringrazia per l'impegno del Presidente Roberto Occhiuto e la "volontà fattiva" della dott.ssa Fantozzi e della dott.ssa Scarpelli grazie alla quale "in Calabria vengono notevolmente ridotti i tempi d'attesa per le prestazioni cardiologiche".
"Si tratta di un risultato estremamente importante per i nostri concittadini - dichiarano Vincenzo Defilippo e Alfonso Misasi, presidente e segretario di Federfarma Calabria - che consente di superare le difficoltà di ordine logistico dovute alla complessità orografica del territorio regionale, permettendo alla popolazione che vive nei piccoli centri, ma non solo, di ottenere prestazioni sanitarie salvavita nella farmacia sotto casa. Le farmacie calabresi, anche in questo caso, confermano il loro impegno e lo spirito di collaborazione con le Istituzioni per migliorare il livello di tutela della salute della popolazione".
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A cura di Redazione Farmacista33
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