Antibiotico-resistenza, ridurre del 20% l’uso di antibiotici. La raccomandazione Ue
Intensificare l'azione dell'Unione europea nella lotta all'antibiotico-resistenza in tutti i settori è l'obiettivo della raccomandazione che ha adottato il Consiglio dell'Ue
Intensificare l'azione dell'Unione europea nella lotta all'antibiotico-resistenza. In tutti i settori, salute umana, animale e dell'ambiente. È l'obiettivo della raccomandazione che ha adottato il Consiglio dell'Ue. Il documento si concentra sulla prevenzione e il controllo delle infezioni, sulla sorveglianza e monitoraggio, sull'innovazione e disponibilità di antimicrobici efficienti, sull'uso prudente degli antimicrobici e la cooperazione tra gli Stati membri e a livello mondiale. Per il 2030 sono stati fissati a livello dell'Ue diversi obiettivi, definiti insieme al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc): una riduzione del 20% del consumo complessivo di antibiotici negli esseri umani; almeno il 65% del consumo complessivo di antibiotici negli esseri umani dovrebbe essere efficace (uso dell'antibiotico giusto); una riduzione delle infezioni provocate da 3 batteri chiave resistenti agli antibiotici, obiettivo che si applicherà principalmente agli ospedali.
La raccomandazione contribuisce a combattere tale problema, seguendo il cosiddetto approccio 'One Health'
La Commissione europea "accoglie con soddisfazione l'odierna adozione da parte del Consiglio dell'Ue della proposta della Commissione volta a potenziare l'azione contro la resistenza antimicrobica. Annunciata il 26 aprile insieme alla revisione della legislazione farmaceutica, la raccomandazione contribuisce a combattere tale problema, seguendo il cosiddetto approccio 'One Health'", si legge in una nota della Commissione. Gli obiettivi raccomandati a livello dell'Ue, e tradotti a livello nazionale per ciascuno Stato membro, aiuteranno l'Unione a contrastare" i super batteri resistenti, "tenendo conto delle specificità nazionali senza compromettere la salute e la sicurezza dei pazienti; permetteranno anche di monitorare meglio le infezioni e il consumo di antibiotici nei prossimi anni e di calibrare di conseguenza l'elaborazione delle politiche".
La resistenza antimicrobica va mantenuta in cima all'agenda del G7 e del G20
La raccomandazione chiede inoltre alla Commissione e agli Stati membri di includere questo tema nell'accordo sulle pandemie in fase di negoziazione. E invita inoltre a mantenere la resistenza antimicrobica in cima all'agenda del G7 e del G20. "Accolgo con favore l'adozione in tempi record da parte del Consiglio della nostra proposta - commenta Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare - questo mostra chiaramente che l'Ue è determinata a combattere la resistenza antimicrobica con la massima urgenza, aspetto fondamentale di un'Unione europea della salute forte e capace di proteggere i suoi cittadini. Ora ci siamo dotati di obiettivi chiari per affrontare una grave minaccia sanitaria, che ogni anno costa la vita a 35mila persone nell'Ue. Desidero ringraziare la presidenza svedese per gli sforzi e l'attenzione dedicati a questo tema così importante".
Dopo la pronuncia della Corte d’Appello di Ancona sulla riqualificazione di rapporti di lavoro autonomo, Afalp interviene per chiarire gli elementi che distinguono la libera professione del...
Il 6 luglio si è riaperto il confronto del tavolo negoziale per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali e speciali. Un cambio di passo, dicono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs ma sulle...
Conasfa richiama l'attenzione sulle condizioni di lavoro dei farmacisti non titolari e sulla crescente difficoltà delle farmacie a reperire professionisti. Retribuzioni, carichi di lavoro,...
Dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027 i titolari di farmacia associati a Federfarma potranno accedere a un Piano sanitario odontoiatrico realizzato con Fondazione Andi Salute e Fas. Previsti rimborsi...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il rapporto annuale dell'Ordine nazionale dei farmacisti francesi fotografa lo stato della professione. Tra i temi principali figurano il crescente ricorso ai farmacisti laureati all'estero, le...