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Formazione

21 Dicembre 2023

Ecm, stop proroghe: scadenze confermate. I rischi per chi non si aggiorna e gli strumenti per mettersi in regola

Ci sono ancora 10 giorni per acquisire crediti per colmare il bisogno formativo 2020-2022. Il ministro Schillaci ricorda le sanzioni e un recente sondaggio lanciato da Edra mette in evidenza quanti farmacisti sono a rischio

di Francesca Giani


Ecm, stop proroghe: scadenze confermate. I rischi per chi non si aggiorna e gli strumenti per mettersi in regola

Per chi non è alla pari con il precedente triennio ci sono ancora dieci giorni di tempo per acquisire crediti che possano essere utilizzati per colmare il bisogno formativo 2020-2022. A confermare che non ci sarà nessuna ulteriore proroga è il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che, nei suoi ultimi interventi sul tema, ricorda anche le sanzioni per gli inadempienti. Ma quanti sono i farmacisti a rischio? Da un recente sondaggio lanciato da Edra emerge qualche numero.

Stretta su obbligo formativo: nessuna ulteriore proroga
La stretta sull’obbligo formativo dei professionisti sanitari, annunciata già dall’anno scorso, diventa sempre più concreta: non solo non ci sarà nessuna ulteriore proroga per allungare il periodo in cui è possibile mettersi alla pari con il triennio passato, ma dal Ministro, in una intervista a Quotidiano Sanità, viene sottolineato il rischio di sanzioni, che possono arrivare anche a sei mesi di sospensione. Intanto, in merito alla possibilità di seguire corsi, i cui crediti possano essere utilizzati per il fabbisogno formativo 2020-2022, ci sono ancora dieci giorni di tempo. Il requisito, tuttavia, è che sia riportata come data di fine evento al massimo il 31/12/2023; per i corsi con data fine evento successiva i crediti potranno ricadere, esclusivamente, nel conteggio del totale relativo al triennio in corso, 2023-2025. Va ricordato, a ogni modo, che per procedere operativamente allo spostamento dei crediti - dall’attuale triennio, in cui sono stati acquisiti, al triennio precedente -, la scadenza è in realtà fine giugno 2024. Questo anche per rendere conto della normativa ECM che concede ai Provider 90 giorni di tempo, calcolati dalla data di fine dell’evento formativo, per inviare all’Ente accreditante e al Cogeaps la rendicontazione degli eventi formativi.

Diversi i bonus su cui possono contare professionisti e farmacisti
Gli strumenti per facilitare l’adesione dei professionisti, comunque, non sono pochi: per il triennio passato, così come per l’attuale, si prevede un fabbisogno di 150 crediti, ma grazie ai bonus l’asticella è più bassa. Innanzitutto, ci sono le riduzioni per chi si è formato nel corso del triennio 2016-2019, con un abbuono di 30 crediti, per i professionisti sanitari che in quel periodo abbiano maturato un numero di crediti compreso tra 121 e 150 e di 15 crediti per chi abbia raggiunto la fascia compresa tra 80 e 120 crediti. 15 crediti poi vanno anche a chi abbia soddisfatto il proprio dossier formativo individuale. Mentre ulteriori bonus sono legati al Dossier di gruppo, a cui i farmacisti iscritti all’albo sono stati attivati in maniera automatica. Tale impianto è stato mantenuto anche per il triennio in corso, 2023-2025, anche se attualmente si prevede, in caso di soddisfacimento di almeno il 70% della congruità e coerenza nel suo sviluppo da parte del singolo professionista, l’acquisizione di ulteriori 20 crediti ECM per il periodo formativo 2026-2028.

Sanzioni: quanti sono i farmacisti a rischio? Il sondaggio Edra
Ma quanti sono i farmacisti a rischio sanzioni? Per il triennio che si è chiuso nel 2022 i dati del singolo professionista e il quadro complessivo potranno essere chiari probabilmente dopo giugno 2024, quando andrà in scadenza la possibilità di spostare i crediti acquisiti sino alla fine dell’anno. Ma da parte di Edra, a titolo orientativo, sono stati anticipati alcuni dati relativi a un sondaggio che è stato condotto nei giorni scorsi tra i lettori delle proprie testate (Farmacista33, Doctor33, Odontoiatria33 e Veteranria33), a cui, in particolare, è stato chiesto se si dovesse “ancora recuperare crediti per il triennio 2020-2022”. Tra i farmacisti, ha indicato sì il 16% dei rispondenti, mentre no l’84%. Quote analoghe tra i medici, con il 15% di risposte affermative e l’85% negative, mentre sembrano essere leggermente più aderenti gli odontoiatri (SI 11%; NO 89%) e un poco meno i Veterinari (SI 28%, NO 72%).

Gli strumenti di flessibilità a disposizione e le declinazioni per i farmacisti
Per i farmacisti va comunque ricordato un importante strumento di flessibilità, che è rappresentato dall’autoformazione. Oltre alle casistiche formulate dalla Commissione Ecm e valide per tutti i professionisti – tra cui per esempio l'attività di lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie -, opportunità in più arrivano dalle specifiche declinazioni che ne ha dato la Fofi: tra queste vale la pena ricordare la partecipazione a FarmacistaPiù, le attività dell’Associazione Nazionale Farmacisti Volontari per la Protezione Civile, e tra le nuove proposte, anche le prestazioni professionali svolte nell'ambito della Sperimentazione dei nuovi servizi in farmacia (ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 17 ottobre 2019), nonché la partecipazione alle attività di screening rivolte alla popolazione.

Il nodo assicurazioni: cambia il livello di attenzione all’obbligo formativo
Infine c’è il nodo assicurazioni: come era stato sottolineato da Fofi, in una comunicazione a ridosso delle riunioni della Commissione Ecm, «la approvazione dei decreti attuativi della cosiddetta Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) intende dare attuazione alla disposizione che lega l’assolvimento dell’obbligo Ecm nella misura del 70% dei crediti formativi nel triennio 2023-25, all’efficacia della copertura assicurativa». Per quanto, in termini di tempista, la misura potrebbe esprimere le proprie ricadute effettive a partire dal 2026, a essere sottolineata è una attenzione crescente e generalizzata all’assolvimento dell’obbligo formativo da parte dei professionisti.

TAG: FORMAZIONE A DISTANZA (FAD), CREDITI ECM, ECM, AUTOFORMAZIONE, FARMACISTI

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