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08 Ottobre 2024

Ccnl farmacisti, avviato confronto su salario, straordinari e permessi. Rinnovo in tempi rapidi: dare risposta a fuga da professione

Il 3 ottobre 2024 le segreterie nazionali Filcams, Fisascat e Uiltucs si sono incontrate con la delegazione di Federfarma per avviare la trattativa di rinnovo del Ccnl dopo la presentazione della piattaforma. Ecco i temi oggetto del primo confronto


Ccnl farmacisti, avviato confronto su salario, straordinari e permessi. Rinnovo in tempi rapidi: dare risposta a fuga da professione

Riclassificazione dei ruoli e prospettive di carriera per i farmacisti che operano nelle farmacie, riconoscimento della formazione Ecm come ore di lavoro retribuite, incremento salariale con recupero del potere d'acquisto basato sull’inflazione reale, maggiorazioni per turni, indennità, permessi. Sono alcune delle tematiche “oggetto del primo confronto” della prima riunione tra organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs di rappresentanza dei farmacisti dipendenti e la delegazione di Federfarma, per il rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private che si è tenuta come da calendario lo scorso 3 ottobre. Tra le priorità condivise anche quella dei tempi che devono essere rapidi: una “condizione necessaria per poter dare risposte”. Per questo motivo, riportano le sigle sindacali, le parti hanno definito un calendario di incontri con le due prossime scadenze: il 13 novembre e il 4 dicembre.

Rinnovo sia una risposta a fuga dalla professione

Le sigle nazionali hanno incontrato la delegazione di Federfarma dopo la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto e hanno “ribadito la volontà di procedere ad un rinnovo in tempi brevi”, con principale obiettivo “valorizzare tutte le professionalità presenti nel settore con una attenzione particolare alla professione dei farmacisti ai quali va riconosciuto, dal punto di vista contrattuale e salariale, il livello di competenze e di responsabilità derivante anche dallo sviluppo della farmacia dei servizi quale primo presidio sanitario di prossimità che in futuro vedrà le farmacie diventare sempre di più un punto di riferimento importante sul territorio”. 

Alla luce della fase evolutiva che vivendo il settore, è stato anche sottolineato che “a questo rinnovo contrattuale va data una nuova identità per potere dare risposte efficaci e concrete non soltanto alle lavoratrici e lavoratori che negli ultimi anni, con sacrificio, hanno dovuto accettare una nuova impostazione organizzativa, ma anche all’intero settore affinché non continui la deriva che vede un allontanamento dei farmacisti dalle farmacie e dalle facoltà di farmacia che hanno registrato un calo annuale costante di iscritti”.

Temi oggetto del primo confronto: le linee di principio  

Su queste premesse, le sigle chiedono un “cambio di passo che si potrà realizzare ridando dignità a tutte le lavoratrici e lavoratori del settore riconoscendo loro maggiori diritti, tutele e salario”.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto di “migliorare le condizioni di lavoro nel settore sia dal punto di vista normativo e salariale puntando l’attenzione in particolare su alcuni temi che sono stati oggetto del primo confronto sulle linee di principio”. In particolare:

  • rivedere la classificazione e renderla più coerente alla nuova struttura delle farmacie per offrire stimolo e prospettiva alle professionalità presenti;
  • valorizzare il livello del confronto sindacale sul territorio creando le condizioni concrete ed esigibili per avviare una reale azione contrattuale decentrata o aziendale;
  • dare valore alla formazione quale elemento di forza e di valore per lo sviluppo della farmacia quale presidio sanitario di riferimento sul territorio con particolare riferimento alla formazione Ecm che deve essere riconosciuta e retribuita come ore di lavoro effettivamente prestate;
  • riconoscere il valore della maternità riconoscendo il 100% della retribuzione, elevando l’indennità del congedo parentale ed il periodo di fruizione e favorire la genitorialità;
  • innalzare l’indennità di malattia ed infortunio a carico del datore di lavoro ed estendere il periodo di conservazione del posto di lavoro;
  • riconoscere i Rol e intervenire sull’orario di lavoro e sul lavoro domenicale e festivo;
  • innalzare le maggiorazioni per lavoro straordinario, domenicale, festivo e notturno;
  • regolamentare trasferimenti, distacchi e reperibilità;
  • prevedere un monte ore permessi per la cura dei familiari;
  • dare valore al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro,
  • contrastare le discriminazioni di genere e la violenza e le molestie nei luoghi di lavoro prevedendo tutele per le vittime e favorire la cultura della denuncia;
  • tutela del part-time.

Incremento salariale: introdurre meccanismo di recupero del potere di acquisto

Sul tema dell’incremento salariale, è stata ribadita la proposta della piattaforma, cioè di “di prevedere un incremento salariale che ridia dignità a tutte le figure professionali ed in particolare alla professionalità del farmacista che prenda a riferimento l’inflazione reale e quindi il potere di acquisto perso nel periodo 2021/2024 considerando lo scostamento tra il valore riconosciuto nel precedente contratto e il valore dell’indice reale”.

È stata anche ribadita la “necessità di inserire nel contratto un meccanismo di recupero del potere di acquisto dei salari nel caso di evidenti scostamenti inflattivi ed in caso di ritardo nei rinnovi prevedere un meccanismo di salvaguardia o di garanzia”.

Da parte datoriale riportano le sigle sindacali, “si è registrata una generica condivisione dei principi e la volontà di avviare il confronto auspicando di raggiungere una intesa in temi rapidi”. Da qui la condivisione di un calendario di incontri dedicati alle specifiche aree tematiche, vale a dire: il 13 novembre alle ore 14 si parlare di classificazione e formazione, mentre il 4 dicembre, ci sarà una giornata intera di confronto che inizierà al mattino per parlare di permessi, maggiorazioni, reperibilità e distacchi e poi, nel pomeriggio, di contrattazione decentrata, rappresentanza, salute e sicurezza.

TAG: CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO (CCNL), FARMACISTI DIPENDENTI, RINNOVO DEL CONTRATTO, FARMACIE PRIVATE, SINDACATI

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