contratto lavoro
03 Aprile 2025Il 2 aprile si è svolto l'incontro programmato nell’ambito della discussione di rinnovo del CCNL delle farmacie private. Le organizzazioni sindacali hanno raccolto le prime proposte di Federfarma su mansioni, livello Q2, formazione e orario. Ecco le novità

Ridefinizione del livello Q2 con indicazione delle mansioni, effettiva attuazione alla contrattazione integrativa, definizione precisa dell’orario di lavoro diurno, riconoscimento di 8 ore annuali di formazione, incremento della percentuale di maggiorazione del lavoro supplementare. Sono alcune delle tematiche su cui al tavolo di discussione per rinnovo del CCNL delle farmacie private che si è svolto il 2 aprile, Federfarma ha dato le risposte “declinate in maniera precisa”. Lo riportano le Organizzazioni sindacali dei dipendenti in una circolare inviata all’indomani dell’incontro.
La riunione, spiegano le OOSS aveva l’obiettivo di analizzare nel dettaglio le possibili innovazioni sul piano normativo del contratto. Le disponibilità date da Federfarma rispetto alle richieste dei sindacati erano già state oggetto di discussioni e in questo incontro sono state “declinate in maniera precisa e ordinata”.
La nota riporta che argomenti sui quali Federfarma ha dato le risposte sono stati:
Professionalità: è stata proposta una ridefinizione del livello Q2 che preveda un’articolazione e una precisa indicazione delle mansioni a cui si fa riferimento. È stata anche dichiarata la necessità di affrontare con attenzione “l’introduzione di alcune figure professionali nel quadro della classificazione del personale (infermieri, estetisti ecc.)”. Per lavorare su questo aspetto è stata proposta la costituzione di un gruppo di lavoro ristretto e specifico.
Contrattazione integrativa: è stata data disponibilità all’effettiva attuazione alla contrattazione integrativa con una più approfondita elencazione di argomenti nell’ambito contrattuale, che possa determinare la definizione anche di accordi a livello regionale, premi di risultato, welfare. Federfarma ha dichiarato che, a fronte della richiesta dei dipendenti di “un’articolazione sia regionale che provinciale della contrattazione, la sua disponibilità è limitata alla sola articolazione regionale a causa della struttura stessa della federazione imprenditoriale”.
Formazione: c’è la disponibilità a riconoscere un pacchetto di 8 ore annuali di formazione in orario di lavoro su programmi formativi concordati con il proprio titolare o responsabile aziendale.
Orario di lavoro: definizione precisa dell’orario di lavoro diurno dalle 8 alle 20 (salvo diverse disposizioni regionali). Questo per definire con maggior precisione gli orari in cui dovranno essere pagate le maggiorazioni per lavoro serale. “Sulle maggiorazioni – precisano le OOSS - l’unica disponibilità a modificare la percentuale l’abbiamo ricevuta sulla reperibilità. Sulla maggiorazione notturna, con la definizione dell’orario standard, si avrebbe un’estensione degli orari in cui averne diritto”.
Part-time: incremento della percentuale di maggiorazione del lavoro supplementare.
Maternità: integrazione al 100% del trattamento di maternità (oggi nessuna integrazione).
Malattia: aumento del periodo di comporto in caso di malattie che prevedano l’utilizzo di terapie salvavita.
Congedi per vittime di violenza di genere e protocollo: disponibilità a recepire la nostra proposta di testo sul tema proposto.
Le organizzazioni sindacali precisano che si tratta di “prime proposte”, su cui si dovranno fare “alcune valutazioni per definire delle controproposte nel merito, non essendo tutte rispondenti alle esigenze e alle necessità espresse nella piattaforma”.
Anche se non all’ordine del giorno, è stato fatto anche un altro passaggio sul tema della retribuzione dei farmacisti, in quanto “resta il tema centrale di tutta la discussione”.
“Abbiamo dichiarato in maniera esplicita – scrivono nella nota - che le risposte salariali che sapremo definire nella trattativa non sono solo riferite al settore, che esprime una rivendicazione forte e significativa di recupero del potere di acquisto perso in questi anni e di valorizzazione delle nuove mansioni, ma devono anche tenere conto dell’andamento salariale del paese e delle politiche salariali che le nostre organizzazioni sostengono su ogni tavolo negoziale nazionale”.
Pertanto, hanno dichiarato che nella prossima riunione programmata per il 15 aprile, “sarà indispensabile che Federfarma ci formuli una proposta di lavoro sul salario profondamente diversa da quella ad oggi dichiarata di 120 euro nel triennio”.
Inoltre, successivamente alla prossima riunione le organizzazioni sindacali “valuteranno le iniziative a sostegno dalla trattativa che potranno comprendere azioni di lotta e di sensibilizzazione della cittadinanza e delle istituzioni". Nel corso della riunione, scrivono "abbiamo anche assunto a definire un programma di date che però sono soggette ad alcune disponibilità da verifica e quindi passibile di modifiche”.
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