farmacia
02 Febbraio 2026In un'intervista a Farmacista33 Stefano Del Missier, direttore generale di Multiservizi Cinisello Balsamo (Farmacie comunali di Cinisello Balsamo) chiarisce perimetro operativo, formazione e integrazione organizzativa di una figura non sanitaria pensata per sgravare il farmacista

L’assistente di farmacia nasce per “liberare il tempo del farmacista” e rafforzarne il ruolo professionale, non per sostituirlo né per interferire con le attività sanitarie. È il punto fermo che emerge dalle riflessioni di Stefano Del Missier, direttore generale di Multiservizi Cinisello Balsamo, raccolte in un’intervista a Farmacista33 che si inseriscono nel dibattito su una figura che negli ultimi mesi ha acceso confronti anche intensi all’interno della categoria. Un dibattito inizialmente teorico che però ha trovato una sua concretezza nell’esperienza delle Farmacie di Cinisello Balsamo che nei mesi scorsi hanno inserito queste nuove figure professionali nel proprio organico.
L’azienda ha avviato un bando di selezione dedicato, finalizzato all’inserimento di una figura distinta dal farmacista e priva di attribuzioni sanitarie, accompagnando l’assunzione con un percorso formativo specifico. La formazione non è stata orientata agli aspetti clinici, ma alla conoscenza del funzionamento della farmacia come azienda di servizi, alla gestione dei flussi organizzativi e amministrativi, alla relazione con l’utenza e al supporto alle attività che ruotano attorno alla dispensazione, “con l’eccezione del farmaco, perché su questo l’assistente di farmacia non tocca palla, neanche per sbaglio”, sottolinea Del Missier.
Un confine che, precisa, è stato ribadito anche nel percorso di inserimento: “Nel nostro percorso formativo abbiamo sottolineato anche l’importanza non solo legale del fatto che questo spazio sia totalmente in mano al farmacista”. L’obiettivo resta quello di una figura “chiamata a liberare il tempo del farmacista, cioè a fare in modo che il farmacista possa sempre di più fare il farmacista e sempre meno altre attività”, senza sovrapposizioni né ambiguità di ruolo. Una scelta che, nelle intenzioni di AMF, mira a rendere più efficiente l’organizzazione del lavoro e a restituire centralità al farmacista, chiamato a concentrarsi sulle attività professionali e sul rapporto con il cittadino.
L’inserimento dell’assistente di farmacia si colloca, secondo Del Missier, in un percorso già avviato di integrazione di nuove figure: “Con la farmacia dei servizi abbiamo già sperimentato l’ingresso di nuove figure professionali: infermieri, fisioterapisti, nutrizionisti, estetiste, osteopati. Ogni professionista conosce i confini della propria professione; il vero tema è come questi confini si integrano”.
In questo quadro, l’assistente di farmacia “è una figura nuova, con una mission precisa: integrare l’organizzazione e sgravare il farmacista da una serie di attività che non sono centrali per la sua professione. Mi aspetto non solo che liberi tempo, ma che contribuisca a chiarire meglio cosa significhi davvero fare servizio in farmacia”.
Guardando al futuro, Del Missier sottolinea che il passaggio chiave per consolidare questa figura resta il riconoscimento contrattuale: “Le leggi arrivano spesso dopo che la realtà si è già organizzata. La cosa più importante è che questa figura venga riconosciuta a livello contrattuale: una volta definito il contratto, tutto il resto tende ad allinearsi. Il mondo della farmacia è cambiato moltissimo e continuerà a cambiare. Riproporre oggi un modello di vent’anni fa sarebbe anacronistico. Ma l’aggiornamento della figura professionale del farmacista è un compito che l’ordine professionale nel nostro Paese svolge bene, e su questo non sono preoccupato”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
12/01/2026
Federfarma si dice pronta a riaprire il confronto con i sindacati sul rinnovo del Ccnl delle farmacie private per superare lo stallo e arrivare a nuove condizioni contrattuali, nel rispetto...
A cura di Redazione Farmacista33
23/12/2025
La formazione individuale e l’autoformazione rappresentano una leva utile per completare l’obbligo formativo: ci sono10 tipologie di attività riconosciute ai farmacisti che consentono di...
A cura di Redazione Farmacista33
23/12/2025
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore le nuove misure sui permessi retribuiti per lavoratori con patologie gravi e per i genitori di figli minorenni malati. La Legge 106/2025 introduce inoltre...
A cura di Redazione Farmacista33
16/12/2025
Il punto in un’assemblea a Siena promosso da Filcams Cgil sulle principali questioni aperte del tavolo negoziale per il rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private: riconoscimento...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)