Login con

contratto di lavoro farmacisti

10 Marzo 2026

Ccnl farmacie, farmacisti non titolari: proposta di aumento stipendio sotto standard di altri rinnovi

Conasfa mette a confronto la proposta di aumento di stipendio per i farmacisti dipendenti delle farmacie private con i rinnovi contrattuali recenti in altri settori del privato. Secondo l’associazione, la proposta non è in linea con l’ampliamento delle responsabilità e dei servizi svolti

di Redazione Farmacista33


Ccnl farmacie, farmacisti non titolari: proposta di aumento stipendio sotto standard di altri rinnovi

I rinnovi di contratto raggiunti negli ultimi due o tre anni in diversi settori produttivi hanno riconosciuto aumenti salariali che oscillano mediamente tra 250 e 435 euro mensili, con incrementi significativi anche per diverse professioni sanitarie, tra cui infermieri, medici, chimici e farmacisti ospedalieri. Nel confronto con questi valori, scrive Conasfa, l’Associazione dei farmacisti non titolari, la proposta avanzata da Federfarma per il rinnovo del Ccnl delle farmacie private risulterebbe “al di sotto degli standard” e non adeguato al livello di responsabilità e alle nuove attività richieste ai farmacisti. Con queste e altre considerazioni l’associazione interviene nel dibattito aperto dopo la proclamazione dello sciopero nazionale dei farmacisti dipendenti previsto per il 13 aprile, di cui sostiene le ragioni.

Rinnovi a confronto: nel settore privato incrementi salariali più alti

In una nota stampa l’associazione ricorda la proposta economica avanzata da Federfarma che prevede un aumento complessivo di 200 euro lordi più 20 euro di clausola di garanzia in tre anni. Una cifra che, secondo Conasfa, “non recupera la perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione degli ultimi anni, non riconosce l’aumento delle responsabilità professionali del Farmacista territoriale e non è in linea con gli incrementi salariali ottenuti da molte altre categorie professionali”. 
Conasfa richiama il confronto con altri rinnovi contrattuali recenti. Negli ultimi anni, osserva l’associazione, diverse professioni sanitarie, tra cui infermieri, medici, chimici e farmacisti ospedalieri, hanno ottenuto incrementi salariali significativi, “vedendo ricompensati, almeno in parte, il loro aumento di responsabilità e competenze”. Al contrario, secondo l’associazione, i farmacisti territoriali delle farmacie private rischiano di “restare indietro, nonostante svolgano un ruolo sanitario sempre più centrale nell’assistenza di prossimità”.

Il confronto, precisa Conasfa, riguarda anche altri contratti collettivi del settore privato: il Ccnl metalmeccanici ha previsto incrementi complessivi superiori a 300 euro, il Ccnl bancari un aumento medio di circa 435 euro mensili, mentre il Ccnl chimico-farmaceutico industria registra incrementi intorno ai 290 euro e il Ccnl alimentare industria aumenti medi oltre i 250 euro. Dati che, secondo Conasfa, mostrano come la proposta per i farmacisti dipendenti delle farmacie private – 200 euro più 20 di clausola di garanzia – risulti “al di sotto degli standard di molti rinnovi contrattuali recenti”.

In un contesto in cui il ruolo della farmacia di comunità si è progressivamente ampliato, aggiunge l’associazione, la proposta “non appare adeguata rispetto alle competenze richieste e ai servizi erogati”.

Servizi: serve regolamentazione, formazione e riconoscimento economico

Un altro punto critico messo in luce dai farmacisti non titolari è “la pretesa di rendere obbligatorio, per il farmacista dipendente, lo svolgimento di tutti i servizi ai quali la farmacia deciderà di aderire. Questo comporterebbe nessuna possibilità di scelta o tutela professionale per il collaboratore, come per esempio l’indennità di rischio microbiologico, presente invece nei contratti di altri professionisti sanitari, e un ampliamento delle mansioni senza adeguato riconoscimento economico”. 

Inoltre, c’è un tema di “preparazione tecnica”: “Negli ultimi anni la farmacia territoriale è diventata un vero hub dei servizi, capace di eseguire: test diagnostici, vaccinazioni, servizi di telemedicina, screening sanitari. Non si può richiedere di operare a seguito di una formazione estremamente approssimativa e inadeguata, mandando letteralmente allo sbaraglio i collaboratori. Queste attività sanitarie richiedono una formazione adeguata e responsabilità clinica. Pertanto, non possono essere imposte senza una regolamentazione chiara, un riconoscimento economico adeguato e, soprattutto, un percorso formativo serio e strutturato che garantisca la sicurezza del professionista e del cittadino”. 

“Il farmacista territoriale è un professionista sanitario laureato, rappresenta spesso il primo punto di accesso al Sistema Sanitario, svolge attività cliniche e di prevenzione sempre più ampia. Lo sciopero del 13 aprile vuole affermare un principio semplice: più responsabilità e più servizi devono corrispondere a maggiore tutela e a un adeguato riconoscimento economico” conclude Conasfa. 

TAG: CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO (CCNL), RINNOVO DEL CONTRATTO, CONASFA, FARMACISTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/04/2026

Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...

A cura di Redazione Farmacista33

23/04/2026

Il Conasfa invita a superare la contrapposizione sui numeri dello sciopero del 13 aprile e a concentrarsi sul clima lavorativo e sul malcontento dei collaboratori. Al centro la richiesta di riaprire...

A cura di Redazione Farmacista33

22/04/2026

L’ente previdenziale dei farmacisti approva il bilancio 2025: il totale dell’attivo raggiunge i 3,78 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2024

A cura di Redazione Farmacista33

20/04/2026

Gli specializzandi in area sanitaria, tra cui i farmacisti ospedalieri, annunciano una mobilitazione il 24 maggio a Roma per denunciare criticità su retribuzione, borse di studio, cumulabilità dei...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Prevenzione solidale per il cuore

Prevenzione solidale per il cuore

A cura di Viatris

Amazon avvia la distribuzione del farmaco orale di Eli Lilly per la perdita di peso attraverso postazioni automatizzate (kiosks) nelle cliniche One Medical di assistenza primaria e amplia il servizio...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top