Login con

contratto di lavoro farmacisti

20 Aprile 2026

Rinnovo Ccnl farmacie comunali, sindacati annunciano stato di agitazione dei dipendenti

Stato di agitazione per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali, scaduto a fine 2024: sindacati denunciano lo stallo delle trattative e l’assenza di risultati concreti. A Piacenza segnalato il ricorso esteso alle partite Iva per attività ordinarie, indicato come criticità locale nella vertenza.

di Redazione Farmacista33


Rinnovo Ccnl farmacie comunali, sindacati annunciano stato di agitazione dei dipendenti

Contratto fermo e trattative in stallo senza “risultati concreti” sono alla base dello stato di agitazione dei dipendenti proclamato nei giorni scorsi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale delle farmacie comunali, scaduto il 31 dicembre 2024.
Lo annunciano le segreterie territoriali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Piacenza, precisando che la mobilitazione è a carattere nazionale, come confermato anche dalle Organizzazioni sindacali nazionali di categoria a Farmacista33, che hanno convocato la riunione del Coordinamento unitario di strutture e delegati del settore per venerdì 24 aprile alle ore 10, per decidere modalità e tempi della mobilitazione.

Trattative in stallo

Al centro della vertenza c’è una trattativa che, ad oggi, “non ha prodotto risultati concreti”, spiegano i sindacati territoriali. A fronte dello stallo negoziale, si apprende dai comunicati pubblicati dalla stampa locale, è stato proclamato lo stato di agitazione con effetto immediato ed è stata richiesta l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della legge 146/1990. Un incontro è stato proposto per il 27 aprile alle ore 9, passaggio ritenuto decisivo per capire se ci saranno margini per riaprire il confronto. “Da qui capiremo se la parte datoriale intende dare risposte concrete – affermano Filcams, Fisascat e Uiltucs – altrimenti la mobilitazione andrà avanti”.

Le organizzazioni sindacali denunciano “l’indisponibilità della parte datoriale, rappresentata da Assofarm, a riconoscere aumenti salariali e miglioramenti normativi in linea con l’aumento del costo della vita e con la crescente complessità del lavoro nelle farmacie, segnato dall’introduzione della “farmacia dei servizi”, da nuove attività e da maggiori responsabilità professionali”. Le proposte avanzate negli incontri dell’11 marzo e del 1° aprile sono giudicate “insufficienti e lontane dalle richieste contenute nella piattaforma rivendicativa”.

“Parliamo di lavoratrici e lavoratori altamente qualificati che ogni giorno garantiscono un presidio sanitario fondamentale per la cittadinanza – spiegano i sindacati –. Non è accettabile che venga messa in discussione la loro dignità professionale con proposte economiche inadeguate”.

Il nodo del ricorso alle partite Iva a Piacenza

Sul territorio di Piacenza, dove sono attive quattro farmacie comunali, la vertenza assume contorni più specifici. Le organizzazioni sindacali segnalano infatti “il ricorso esteso a collaborazioni con partita Iva per coprire attività ordinarie e continuative”. “Si tratta di una pratica che riteniamo inaccettabile – sottolineano le tre sigle – perché il lavoro autonomo deve essere utilizzato solo quando è realmente tale. Qui invece viene impiegato come strumento di flessibilità impropria, con l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro e aumentare gli utili”.

Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, il nodo della stabilizzazione di queste lavoratrici e lavoratori è parte integrante della vertenza e rappresenta una priorità anche a livello locale. “Non si può costruire un servizio pubblico di qualità comprimendo i diritti e precarizzando il lavoro. Le farmacie comunali devono essere un modello, non un luogo dove si aggirano le tutele”. La mobilitazione, concludono i sindacati, continuerà finché non arriveranno risposte adeguate sul rinnovo del contratto e sulla qualità del lavoro nel settore, a partire proprio dai territori.

TAG: SCIOPERO DI LAVORATORI DIPENDENTI, FARMACIE COMUNALI, ASSOFARM, FILCAMS CGIL

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

27/05/2026

Per le farmacie private il termine per la fruizione delle ferie residue non coincide con quello previsto dalla disciplina generale. Dalle scadenze fissate dal Ccnl all’anticipo contributivo, fino...

A cura di Simona Zazzetta

25/05/2026

In una lettera, Andrea Bartolozzi Bernardini Presidente Sunifar Grosseto denuncia il crescente peso della burocrazia nelle farmacie, la perdita del ruolo sanitario del farmacista territoriale, le...

A cura di Redazione Farmacista33

25/05/2026

È stato proclamato per il 17 giugno lo sciopero nazionale dei 6mila addetti contro lo stallo delle trattative di rinnovo del contratto nazionale Assofarm scaduto nel 2024. L'astensione dal lavoro...

A cura di Redazione Farmacista33

25/05/2026

La fuga dei farmacisti collaboratori dalle farmacie non dipende da una mancanza di voglia di lavorare dei giovani ma da condizioni professionali considerate sempre meno sostenibili. Il Conasfa...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Tutto il piacere del sole, senza pensieri - Carovit

Tutto il piacere del sole, senza pensieri - Carovit

A cura di Viatris

Dalla Sinu focus sul ruolo della nutrizione nei percorsi di cura del carcinoma mammario: controllo del peso, dieta mediterranea, apporto proteico e attività fisica entrano sempre più nella gestione...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top