Login con

Pharma

17 Gennaio 2020

Contraccettivo sottocutaneo, Aifa aggiorna istruzioni per inserimento. Ecco le novità


Aifa aggiorna le istruzioni di inserimento e rimozione dell'impianto contraccettivo ormonale non biodegradabile a singolo bastoncino inserito a livello sottocutaneo

L'Aifa ha aggiornato le istruzioni di inserimento e rimozione dell'impianto contraccettivo ormonale non biodegradabile contenente etonogestrel (Nexplanon), a singolo bastoncino, a durata d'azione prolungata, inserito a livello sottocutaneo per minimizzare i rischi alla luce di alcuni casi di eventi avversi. È quanto comunica l'Agenzia in una nota informativa importante accordata con il titolare dell'Autorizzazione all'immissione in commercio Msd Italia S.r.l., L'Aifa spiega che sono stati riportati "casi di danno neurovascolare e migrazione dell'impianto dal sito di inserimento nel braccio o in rari casi nell'arteria polmonare, che possono essere correlati ad un inserimento in profondità o non corretto dell'impianto". Da qui la necessità di aggiornare le istruzioni per inserimento e rimozione, in particolare della posizione del braccio, del sito di inserimento, del controllo della presenza dell'impianto e della rimozione degli impianti posizionati in profondità non palpabili eseguita da un operatore sanitario esperto. Se l'impianto viene inserito a un livello più profondo rispetto a quello sottocutaneo ("inserimento in profondità"), spiega l'Aifa nella Nota, "può verificarsi un danno neurale o vascolare. L'inserimento in profondità o non corretto è stato associato a parestesia (dovuta a danno neurale) e a migrazione dell'impianto (dovuta ad inserimento intramuscolare o fasciale). In tutto il mondo, sono stati identificati 107 casi di migrazione dell'impianto verso l'arteria polmonare o il torace, dall'autorizzazione all'immissione in commercio del dispositivo (27 dicembre 2000) al 3 settembre 2019".

Il dispositivo medico è un medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti in ostetricia e ginecologia e, precisa la Nota, "può essere inserito e rimosso esclusivamente da operatori sanitari che abbiano completato l'addestramento relativo all'uso dell'applicatore del prodotto e alle tecniche di inserimento e rimozione dell'impianto e che, laddove appropriato, venga richiesta la supervisione di un esperto prima di inserire o rimuovere l'impianto".

TAG: DISPOSITIVI CONTRACCETTIVI FEMMINILI, CONTRACCETIVI ORALI ORMONALI, CONTRACCEZIONE, CONTRACCETTIVI POSTCOITALI ORMONALI, DISPOSITIVI CONTRACCETTIVI, AIFA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

18/05/2026

L’estratto di olivello spinoso potrebbe rappresentare una nuova opzione naturale per il trattamento della stipsi idiopatica cronica. 

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

15/05/2026

La supplementazione quotidiana a base di condroitina, antiossidanti e omega-3 riduce significativamente il dolore, migliora la funzione articolare e la qualità di vita nei pazienti con osteoartrosi...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

14/05/2026

La supplementazione con Lactobacillus salivarius può contribuire a ridurre i livelli di Streptococcus mutans, tra i principali batteri coinvolti nello sviluppo della carie nei bambini. Tuttavia, il...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

12/05/2026

Un probiotico formulato per essere assunto durante la terapia antibiotica ha ottenuto il premio Innovation & Research a Cosmofarma 2026. L’obiettivo è supportare il microbiota intestinale...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Para-probiotici e prebiotici:  perché sono utili non solo per l’intestino?

Para-probiotici e prebiotici: perché sono utili non solo per l’intestino?

A cura di Alfasigma

Uno studio della UK Health Security Agency su quasi 290 mila neonati conferma l’efficacia della vaccinazione materna contro il virus respiratorio sinciziale nella prevenzione delle ospedalizzazioni...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top