Login con

Pharma

20 Gennaio 2020

Tumore prostata fase iniziale: consumo di verdure non modifica rischio di progressione


Mangiare più verdure non riduce la progressione del tumore alla prostata in fase iniziale, il nuovo studio su 478 uomini dai 50 agli 80 anni pubblicato su Jama

Secondo uno studio pubblicato su Jama, mangiare più verdure durante la sorveglianza attiva per il carcinoma prostatico in fase iniziale non è una soluzione per ridurre la progressione della malattia.
«L'intervento comportamentale in questo studio ha prodotto aumenti robusti e sostenuti dell'assunzione di verdure verdi, verdure ricche di carotenoidi, e crucifere per due anni, ma non ha ridotto significativamente il rischio di progressione clinica» spiega J. Kellogg Parsons della University of California di San Diego, primo autore dello studio.
«Questi risultati non supportano le affermazioni prevalenti nelle linee guida cliniche basate sulle prove e nei media popolari sul fatto che le diete ricche di verdure arricchite con micronutrienti possano migliorare i risultati specifici del cancro tra i sopravvissuti al cancro alla prostata» prosegue.

I ricercatori hanno analizzato i dati dello studio Meal (Men's Eating and Living), che ha randomizzato 478 uomini dai 50 agli 80 anni con adenocarcinoma prostatico precoce, trattati in 91 cliniche negli Stati Uniti, a un intervento telefonico (n=237) che raccomandava il consumo di sette o più porzioni di vegetali al giorno o alle cure abituali (n=241), consistenti in informazioni scritte sul cancro alla prostata e sulla dieta. I partecipanti avevano un'età media di 64 anni e la maggior parte era composta da bianchi (80%). Ebbene, gli esperti hanno osservato per gli individui a cui era stato detto di consumare sette o più porzioni di verdura al giorno un tempo alla progressione simile a quello del gruppo di controllo. Infatti, il 43,5% dei pazienti nel braccio di intervento è risultato libero dalla progressione della malattia a due anni rispetto al 41,4% di quelli nel braccio di controllo, con una differenza non significativa. Alla biopsia di follow-up a due anni, l'89,9% degli uomini nel braccio di intervento non ha mostrato un avanzamento di grado del tumore rispetto al 90,2% di quelli nel braccio di controllo, e anche in questo caso la differenza non è risultata significativa. Gli autori, pur concludendo che i dati ottenuti non supportano questo tipo di intervento nella riduzione della progressione del cancro della prostata in questa popolazione, sottolineano che lo studio potrebbe essere stato limitato da un sottodimensionamento, da errate classificazioni del tumore al basale, dall'uso incoerente della biopsia guidata dalla risonanza magnetica e dalla mancanza di test genetici per determinare se la sorveglianza attiva fosse effettivamente un trattamento adeguato.

Jama. 2020;323(2):140-148. Doi: 10.1001/jama.2019.20207
https://jamanetwork.com/journals/jama/article-abstract/2758598

TAG: NEOPLASIE DELLA PROSTATA, MALATTIE DELLA PROSTATA, PROSTATA, DIETA VEGETARIANA, FRUTTA E VERDURA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

18/05/2026

L’estratto di olivello spinoso potrebbe rappresentare una nuova opzione naturale per il trattamento della stipsi idiopatica cronica. 

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

15/05/2026

La supplementazione quotidiana a base di condroitina, antiossidanti e omega-3 riduce significativamente il dolore, migliora la funzione articolare e la qualità di vita nei pazienti con osteoartrosi...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

14/05/2026

La supplementazione con Lactobacillus salivarius può contribuire a ridurre i livelli di Streptococcus mutans, tra i principali batteri coinvolti nello sviluppo della carie nei bambini. Tuttavia, il...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

12/05/2026

Un probiotico formulato per essere assunto durante la terapia antibiotica ha ottenuto il premio Innovation & Research a Cosmofarma 2026. L’obiettivo è supportare il microbiota intestinale...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il rilancio della linea Prurito

Il rilancio della linea Prurito

A cura di Dermovitamina

Presentato alla Mind Innovation Week di Milano l’Innovation Lab di LIPHE, laboratorio operativo dedicato all’innovazione nella logistica healthcare. Al centro del progetto droni, homecare,...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top