Login con

Pharma

14 Settembre 2021

Covid-19 e carenza vitamina D. Endocrinologi: chiare evidenze del legame


Oggi ci sono chiare evidenze che la carenza di vitamina D nel sangue è tra i fattori coinvolti nella severità del Covid-19. In corso diversi studi internazionali di approfondimento

Oggi ci sono chiare evidenze che la carenza di vitamina D nel sangue è tra i fattori coinvolti nell'incidenza e soprattutto nella severità del Covid-19, tanto che sono in corso un numero consistente di studi internazionali di approfondimento. Lo afferma Andrea Giustina, professore ordinario di Endocrinologia all'Università del San Raffaele e direttore della U.O. di Endocrinologia del San Raffaele e coordinatore scientifico della Consensus sulla Vitamina D a cui è dedicata la V International Conference on Controversies in Vitamin D che si tiene a Stresa.

Ipotesi corretta su bassi livelli di vitamina D e Covid-19

L'associazione tra bassi livelli di vitamina D e Covid-19 era stata ipotizzata molto precocemente rispetto all'esplosione in Italia della pandemia, con una lettera pubblicata a marzo 2020 sul British Medical Journal. Giustina spiega che «all'epoca la lettera era il frutto di una riflessione personale, legata alla fascia di popolazione colpita, quella più anziana, e al fatto che nel nostro Paese, particolarmente nelle regioni settentrionali, dove il Covid-19 ha colpito più duramente e precocemente, la carenza di vitamina D è estremamente diffusa». «La riflessione - commenta l'esperto in una nota - si è poi rivelata corretta e oggi abbiamo chiare evidenze che la carenza di vitamina D nel sangue è tra i fattori coinvolti nell'incidenza e soprattutto nella severità del Covid-19, tanto che sono in corso un numero consistente di studi internazionali di approfondimento». Il punto di partenza degli esperti è la visione del Covid-19 come malattia multi-sistemica per arrivare a chiarire sia i meccanismi endocrinologici sia l'esistenza di un vero e proprio fenotipo osteo-metabolico del Covid-19: «Questo fenotipo, di cui abbiamo evidenza - chiarisce Giustina - ha tre componenti riconoscibili: l'ipocalcemia, le fratture vertebrali e l'ipovitaminosi D».

Carenza di vitamina D negli anziani nel nostro Paese

L'esperto richiama anche i dati Istat sui decessi del periodo tra febbraio e novembre 2020: 57.647 avvenuti in persone positive al Covid-19, con una percentuale di soggetti in età inferiore ai 50 anni attorno all'1% e del 60% nella classe degli over 80. «Sono dati che sottolineano ancora una volta l'importanza di alzare la guardia e approfittare della campagna vaccinale, ora che ci avviciniamo alla terza dose, per affrontare l'annosa problematica della carenza di vitamina D negli anziani nel nostro Paese - sottolinea Giustina -. Per questo, nel corso del nostro confronto riprendiamo il tema tradizionale della carenza di vitamina D nell'anziano, di quanto impatti sulla sua salute scheletrica e sulla struttura muscolare, con un aumento del rischio di cadute e quindi di fratture». Ma anche il malassorbimento è «un fattore negativo in più che aggrava una eventuale situazione di ipovitaminosi D» aggiunge con riferimento a malattie gastrointestinali, quali le malattie infiammatorie croniche e la celiachia. «Obesità e diabete sono le due patologie che sono state maggiormente evidenziate nei pazienti ospedalizzati a causa del Covid-19 - conclude Giustina -. L'anello di congiunzione tra queste malattie e il rischio di una forma di Covid-19 più grave potrebbe essere proprio la carenza di Vitamina D. La chirurgia bariatrica che viene utilizzata per contrastare diabete e obesità, crea una situazione di malassorbimento che peggiora ancora di più un problema di carenza di ipovitaminosi D preesistente».

TAG: CARENZA DI VITAMINA D, VITAMINA D, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/08/2026

Gli esiti di una sperimentazione condotta nelle farmacie rurali della Spagna meridionale: il consiglio nutrizionale è di giovamento agli anziani fragili  

A cura di Redazione Farmacista33

06/08/2026

Uno studio italiano mostra che quattro settimane di supplementazione con GABA e Melissa officinalis riducono la gravità dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile con diarrea, con benefici...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

28/07/2026

Il farmacista può aiutare a scegliere ceppi e dosaggi più appropriati, oltre a dare indicazioni utili al corretto uso degli integratori a base di probiotici e prebiotici

A cura di Sabina Mastrangelo

27/07/2026

Il settore degli integratori alimentari si dota di nuove linee guida tecniche condivise. Il primo documento, elaborato da un gruppo di lavoro promosso da ADAFIS con rappresentanti di SITELF, AFI e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Delicatezza, protezione e rispetto per tutti i tipi di pelle

Delicatezza, protezione e rispetto per tutti i tipi di pelle

A cura di Viatris

In Campania i cittadini possono consultare i referti delle prestazioni effettuate in farmacia, ricevere notifiche quando i risultati sono disponibili e individuare le farmacie accreditate con i...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top