Login con

Pharma

26 Luglio 2022

Vitamina B6, integrazione ad alte dosi riduce ansia e depressione. Nuovi dati


Una nuova ricerca ha dimostrato che l'assunzione di alte dosi di vitamina B6 riduce i sentimenti di ansia e depressione

Il funzionamento del cervello si basa su un delicato equilibrio tra i neuroni eccitatori che trasportano informazioni e quelli inibitori, che prevengono l'attività di fuga. I disturbi dell'umore e alcune condizioni neuropsichiatriche sono spesso collegate proprio ad un'alterazione di questo equilibrio. Studi precedenti hanno prodotto prove che i multivitaminici possono ridurre tali livelli di stress, ma sono stati condotti pochi studi in cui particolari vitamine in essi contenute determinano questo effetto.


Vitamina B6 aumenta produzione di GABA

Il nuovo studio si è concentrato sul potenziale ruolo delle vitamine B6, note per aumentare la produzione del corpo di GABA, una sostanza chimica che blocca gli impulsi tra le cellule nervose nel cervello. Più di 300 partecipanti sono stati assegnati in modo casuale ad assumere una volta al giorno integratori di vitamina B6 o B12 al di sopra dell'assunzione giornaliera raccomandata (circa 50 volte la dose giornaliera raccomandata) o un placebo. Lo studio ha mostrato che la vitamina B12 ha avuto scarsi effetti rispetto al placebo durante il periodo di prova, ma la vitamina B6 ha fatto una differenza statisticamente affidabile. Livelli elevati di GABA tra i partecipanti che avevano assunto integratori di vitamina B6 sono stati infatti confermati da test visivi effettuati alla fine del processo. In particolare, l'integrazione di vitamina B6 ha ridotto l'ansia auto-riferita e ha indotto una tendenza verso una riduzione della depressione, nonché una maggiore soppressione dell'ambiente circostante del rilevamento del contrasto visivo.


Combinare interventi dietetici con terapie cognitivo comportamentali

Secondo gli autori, "molti alimenti, tra cui tonno, ceci e molti frutti e verdure, contengono vitamina B6. Tuttavia, le alte dosi utilizzate in questo studio suggeriscono che sarebbero necessari integratori per avere un effetto positivo sull'umore. È importante riconoscere che questa ricerca è in una fase iniziale e l'effetto della vitamina B6 sull'ansia nel nostro studio è stato piuttosto piccolo rispetto a quello che ti aspetteresti dai farmaci. Tuttavia, gli interventi basati sull'alimentazione producono meno effetti collaterali spiacevoli rispetto ai farmaci. Per rendere questa una scelta realistica, sono necessarie ulteriori ricerche per identificare altri interventi basati sull'alimentazione che apportano benefici al benessere mentale, consentendo di combinare diversi interventi dietetici in futuro per fornire risultati maggiori. Un'opzione potenziale sarebbe quella di combinare integratori di vitamina B6 con le terapie cognitivo comportamentale per aumentare il loro effetto". Paolo Levantino Farmacista clinico e giornalista scientifico.

Fonte

Human Psychopharmacology Clinical and Experimental. 19.07.22 10.1002/hup.2852

TAG: DEPRESSIONE, ANSIA, VITAMINA B6

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/07/2026

Il consumo elevato di alimenti ultra-processati è stato associato a malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino irritabile, steatosi epatica metabolica e alcune neoplasie...

A cura di Simona Zazzetta

02/07/2026

Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/06/2026

Le fibre alimentari potrebbero aiutare a gestire alcuni degli effetti gastrointestinali associati agli agonisti del recettore del GLP-1 e contribuire al mantenimento del peso dopo la sospensione...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

16/06/2026

Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nel rispetto di tutti i tipi di cute

Nel rispetto di tutti i tipi di cute

A cura di Viatris

Una meta-analisi evidenzia che il coinvolgimento del farmacista clinico nel monitoraggio terapeutico della vancomicina si associa a una riduzione del rischio di danno renale acuto e della mortalità...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top