Alopecia areata, terapia precoce con baricitinib aumenta i benefici. Ecco chi ne beneficia
Uno studio dimostra che l'utilizzo in fase iniziale di baricitinib alopecia areata grave di baricitinib ha effetti positivi nel trattamento della malattia. Lo riporta Doctor33
Una ricerca ha accertato che l'uso precoce di baricitinib (Olumiant), in fase precoce nel trattamento di alopecia areata grave (Aa) ha fornito crescenti dati di efficacia e sicurezza a lungo termine. Già approvato dall'AIFA si tratta di un farmaco che blocca le janus chinasi (Jak) coinvolte in alcune malattie autoimmuni e infiammatorie. Infatti, è indicato non solo per Aa, ma anche per artrite reumatoide e dermatite atopica.
Baricitinib: i risultati dello studio
L'efficacia e la sicurezza di baricitinib per l'Aa sono state studiate in due studi randomizzati, in doppio cieco, in pazienti, sia uomini che donne, che avevano almeno il 50% di perdita di capelli per più di 6 mesi e misurata tramite il "Severity of alopecia tool" (Salt). I pazienti hanno ricevuto un placebo oppure una compressa di baricitinib da 2 o 4 mg al giorno. La misura primaria dell'efficacia in entrambi gli studi era la percentuale di pazienti che raggiungevano un punteggio Salt pari o inferiore a 20, o almeno l'80% di copertura del cuoio capelluto dopo 9 mesi. Dalla ricerca è emerso che il 36-39% degli individui che assumevano 4 mg di farmaco aveva un punteggio inferiore a 20, rispetto al 19-23% di pazienti in trattamento con 2 mg. Risultati simili sono stati osservati per la perdita di peli delle sopracciglia e delle ciglia. Ulteriori analisi hanno verificato che l'efficacia di baricitinib continua ad aumenta oltre l'anno.
Chi beneficia del trattamento e le controindicazioni
La risposta al trattamento è apparsa variare con lo stato di malattia al basale: le persone con perdita di capelli molto grave (punteggio Salt pari o superiore a 95) mostravano la tendenza a rispondere in modo peggiore, mentre il resto della popolazione in studio ha risposto meglio, con una differenza quasi doppia. Nel caso di sopracciglia e ciglia, che probabilmente si comportano in modo diverso in termini di crescita rispetto al cuoio capelluto, non si sono viste tali differenze. È stato visto che le donne rispondevano meglio al trattamento, ma gli individui che avevano storie più lunghe di Aa, al contrario, non rispondevano altrettanto bene. Inoltre, baricitinib può dare alcuni effetti avversi come: infezioni del tratto respiratorio superiore, mal di testa, nasofaringite, acne, infezioni del tratto urinario e un aumento della creatinchinasi nel sangue. Infine, il farmaco non è raccomandato in combinazione con altri inibitori Jak, immunomodulatori biologici o altri potenti immunosoppressori.
Gli esiti di una sperimentazione condotta nelle farmacie rurali della Spagna meridionale: il consiglio nutrizionale è di giovamento agli anziani fragili
Uno studio italiano mostra che quattro settimane di supplementazione con GABA e Melissa officinalis riducono la gravità dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile con diarrea, con benefici...
Il farmacista può aiutare a scegliere ceppi e dosaggi più appropriati, oltre a dare indicazioni utili al corretto uso degli integratori a base di probiotici e prebiotici
Il settore degli integratori alimentari si dota di nuove linee guida tecniche condivise. Il primo documento, elaborato da un gruppo di lavoro promosso da ADAFIS con rappresentanti di SITELF, AFI e...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La Giunta provinciale amplia la rete della campagna antinfluenzale coinvolgendo le farmacie aderenti: gli over 65 potranno ricevere gratuitamente il vaccino, con oneri a carico del Servizio sanitario...