Login con

Pharma

03 Maggio 2023

Rinite allergica: uso non corretto di spray decongestionati. Dai real-life da indagine Sifac in farmacia


Chi soffre di rinite allergica spesso usa spray nasali decongestionanti con ammine simpaticomimetiche con un dosaggio superiore a quello raccomandato


La maggior parte dei pazienti che soffrono di rinite allergica e che ricorrono agli spray nasali decongestionanti utilizzano ammine simpaticomimetiche con un dosaggio superiore a quello raccomandato e con una durata superiore a 5 giorni. Mentre la prima linea di trattamento per l'ostruzione nasale nella rinite allergica è rappresentata dai corticosteroidi intranasali. È uno dei dati di real-life che è emerso da un'indagine condotta dalla Società Italiana di Farmacia Clinica (SIFAC), in collaborazione con l'Humanitas University su un campione di farmacisti per rappresentare il fenomeno dal punto di vista della farmacia di comunità. I risultati dello studio "Use, Abuse, and Misuse of Nasal Medications: Real-Life Survey on Community Pharmacist's Perceptions" sono stati recentemente pubblicati sulla rivista internazionale Journal of Personalized Medicine.

Abuso di amine simpaticomimetiche topiche nei soggetti allergici

Lo sviluppo del questionario è avvenuto in due fasi. Inizialmente un gruppo di ricercatori ha sviluppato una survey preliminare, che ha testato su un piccolo campione di farmacisti clinici, per valutarne l'usabilità e l'intelligibilità. Successivamente, in base ai feedback ottenuti, sono state apportate delle modifiche e la versione finale è stata somministrata a ben 376 farmacisti, distribuiti in maniera uniforme sul territorio italiano.
Dai dati raccolti è emerso che i clienti che acquistano più frequentemente decongestionati topici sono quelli di età compresa tra 18-30 anni e 60-75 anni, e che la maggior parte dei pazienti che soffrono di rinite allergica, utilizzano ammine simpaticomimetiche con un dosaggio superiore a quello raccomandato fino al 44,4% dei casi e con una durata superiore a 5 giorni nel 32% dei casi. Questo può essere sorprendente, considerando che la prima linea di trattamento per l'ostruzione nasale nella rinite allergica è rappresentata dai corticosteroidi intranasali.

Il ruolo dei farmacisti nel supportare i pazienti

Lo studio sottolinea l'importanza del ruolo del farmacista di comunità nella consulenza durante la dispensazione di spray nasali al fine di garantirne un uso corretto e sicuro. I farmacisti svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione dell'abuso di decongestionanti nasali, monitorando l'automedicazione ed educando i pazienti in merito ai dosaggi, frequenza e durata d'uso nonché sui possibili effetti collaterali. La corretta informazione e l'educazione dei pazienti garantirà un uso sicuro ed efficace di tali medicinali, migliorando gli esiti di salute nei pazienti e la loro qualità di vita.

Paolo Levantino
Farmacista clínico

Fonte:

Journal of Personalized Medicine. 2023; 13(4):579. https://doi.org/10.3390/jpm13040579

TAG: RINITE, DECONGESTIONANTI NASALI, SIFAC, SOCIETà ITALIANA DI FARMACIA CLINICA, ALLERGIE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/07/2026

Il consumo elevato di alimenti ultra-processati è stato associato a malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino irritabile, steatosi epatica metabolica e alcune neoplasie...

A cura di Simona Zazzetta

02/07/2026

Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/06/2026

Le fibre alimentari potrebbero aiutare a gestire alcuni degli effetti gastrointestinali associati agli agonisti del recettore del GLP-1 e contribuire al mantenimento del peso dopo la sospensione...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

16/06/2026

Uno studio su donne con obesità rileva carenza o insufficienza di vitamina D in oltre otto casi su dieci. Nelle donne in post-menopausa, livelli più bassi della vitamina sono associati a maggiore...

A cura di Sabina Mastrangelo

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per il benessere dei capelli, anche in vacanza

Per il benessere dei capelli, anche in vacanza

A cura di Viatris

Uno studio condotto su adulti di almeno 65 anni mostra che malnutrizione, disidratazione, perdita di appetito e riduzione della massa muscolare sono eventi poco frequenti durante il trattamento con...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top