Login con

Integratori alimentari

08 Febbraio 2022

Minerali essenziali: supporto fondamentale per il sistema immunitario


Negli ultimi due anni la pandemia ha accentuato l'interesse verso il benessere, in particolare quando si considera la funzione immunitaria e la prevenzione delle infezioni. Secondo la campagna di Integratori Italia e Unione Nazionale Consumatori l'attenzione verso l'integrazione di micronutrienti è cresciuta di pari passo. Le iniziative di comunicazione via social delle due organizzazioni, focalizzate sul corretto utilizzo degli integratori alimentari sono state molto seguite, secondo i numeri delle visualizzazioni di videografiche educative e della lettura di articoli di approfondimento presenti sui rispettivi portali.

Genesi della risposta immunitaria e processi infiammatori

Fra i temi che hanno avuto maggior seguito, anche l'integrazione di minerali e il loro ruolo nella genesi della risposta immunitaria attraverso l'intervento nei processi infiammatori. La reazione infiammatoria è alla base della risposta del sistema di difesa. Ha una doppia valenza (sebbene i meccanismi non siano ancora del tutto chiariti): in una fase iniziale infatti viene stimolata una risposta a carico di mediatori proinfiammatori che portano nella sede dell'infiammazione, liquidi e cellule immunitarie, che a loro volta si attivano producendo mediatori; questi fenomeni vengono quindi "spenti" grazie all'intervento successivo di sostanze ad azione antinfiammatoria che hanno un ruolo importante anche nel riparare le lesioni provocate dall'infezione e nell'aiutare la successiva ripresa dell'omeostasi dei processi metabolici e del sistema immunitario stesso (Poli, 2021). L'importanza dei fattori nutritivi in generale, e in particolare di alcuni micronutrienti, per garantire una funzione ottimale del sistema immunitario nelle diverse fasi della vita ha in letteratura una serie di evidenze solide, sebbene molti meccanismi vadano ancora chiariti. La dieta è fra i fattori variabili che possono intervenire sullo stato di salute ma la supplementazione rimane uno strumento a cui ricorrere, valutando singolarmente i vari casi, a supporto di condizioni critiche. Le carenze di micronutrienti minerali essenziali fra cui zinco, ferro e selenio possono influire negativamente su aspetti dell'immunità innata e adattativa, aumentando la vulnerabilità alle infezioni e alle malattie, in funzione delle diverse età.

Zinco, effetti della carenza

Lo zinco (presente in crostacei, carne, formaggio, alcuni semi, cereali integrali) interviene nel normale sviluppo e funzione di neutrofili, macrofagi e cellule natural killer (risposta innata) e linfociti B e linfociti T (risposta adattiva). Anche una carenza marginale può avere effetti negativi: ridotta formazione, attivazione e maturazione dei linfociti, disturbo della comunicazione intercellulare tramite le citochine e indebolimento delle difese innate dell'ospite. Nei bambini con carenza di zinco sono state osservate con più frequenza sindromi diarroiche e respiratorie.

Ferro, le fonti alimentari

I dati disponibili condotti su modelli sperimentali animali e cellulari (Efsa, 2009) dimostrano come la carenza di ferro sfavorisce la corretta risposta immunitaria mediata da cellule tra cui neutrofili e cellule T. Nell'uomo sembra confermato che alteri anche l'equilibrio tra citochine antinfiammatorie e pro-infiammatorie e diminuisca il numero di cellule T-helper e T citotossiche, (FAO/WHO, 2004; EFSA 2006). Nei bambini, anche fino ai 3 anni di età, sembra riconosciuto il rapporto causa-effetto tra l'apporto nutrizionale di ferro e il contributo alla normale funzione del sistema immunitario. Fonti alimentari di ferro sono carne, fegato, fagioli, noci, frutta secca, cereali integrali o fortificati, vegetali a foglia verde.

Selenio, carenza connessa ad aumento di virulenza dei virus

Il selenio che si ritrova in pesce, crostacei, carne, uova, noci brasiliane è fondamentale per la funzione degli enzimi selenio-dipendenti, per esempio, la glutatione-perossidasi che regola le reazioni di ossido-riduzione e quelle antiossidanti a livello cellulare (attraverso l'ossidazione di molecole organiche riducenti). Per quanto riguarda questo minerale i dati ottenuti da studi su modelli animali e da studi epidemiologici, sembrano indicare che la carenza di selenio, specie se combinata con quella di vitamina E, può in qualche modo aumentare la virulenza di alcuni ceppi virali. In generale quindi un livello non adeguato nella popolazione, favorendo la comparsa di ceppi virali più patogeni, aumenta i rischi associati alle malattie corrispondenti. I dati disponibili, tuttavia, richiedono ulteriori approfondimenti visto che l'effetto sembra dipendere anche dalla forma chimica con cui l'elemento viene somministrato.

Francesca De Vecchi
Tecnologa alimentare

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/04/2026

La supplementazione di vitamina D può migliorare il decorso clinico e contribuire a riequilibrare l’interazione tra sistema immunitario e microbiota nei pazienti affetti da malattia infiammatoria...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

01/04/2026

Una ricerca pubblicata su JAMA ha individuato anche la dose giornaliera associata alla migliore efficacia per preservare contro demenza e riduzione della funzionalità cognitiva 

A cura di Sabina Mastrangelo

31/03/2026

 La fibra prebiotica inulina può favorire la modulazione del microbiota intestinale e della risposta infiammatoria e, secondo uno studio clinico recente, contribuire a ridurre il dolore e...

A cura di Sabina Mastrangelo

25/03/2026

Calcio e vitamina D restano elementi fondamentali per la salute ossea in tutte le fasi della vita. Accanto a corretti stili di vita e diagnosi precoce, un’integrazione mirata e personalizzata...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Luminosità della pelle e struttura delle ossa

Luminosità della pelle e struttura delle ossa

A cura di Lafarmacia.

Il Ministero della Salute francese punta sui professionisti sanitari, compresi i farmacisti, per migliorare l’uso degli integratori e rafforzare prevenzione e informazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top